L’INPS ha comunicato che il servizio di presentazione delle domande per il nuovo Bonus mamme è stato aggiornato per consentire alle lavoratrici madri di presentare un’ulteriore domanda per i mesi non richiesti nell’istanza già presentata.
Per farlo, si può utilizzare il servizio accessibile sul sito istituzionale www.inps.it, seguendo il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme”.
La domanda integrativa può essere presentata entro e non oltre il 31 gennaio 2026.
Sempre entro il 31 gennaio 2026 saranno effettuare ulteriori lavorazioni delle domande, presentate entro il 9 dicembre 2025, che non hanno superato i primi controlli. Le richiedenti il Nuovo bonus mamme possono consultare gli esiti della lavorazione e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento accedendo al citato servizio “Nuovo Bonus mamme”.
Il contributo consiste in una integrazione al reddito pari a 40 euro per ogni mese (o frazione di mese) lavorato.
È rivolto a:
Quindi, nel caso di lavoratrici della scuola:
Le lavoratrici a tempo indeterminato con 3 figli non accede al bonus mamme, perché usufruisce già della decontribuzione in busta paga (se fa domanda).
Per ottenere il bonus è necessario:
Il contributo non concorre alla formazione del reddito ed è esente da imposizione fiscale e contributiva.