A partire dall’anno d’imposta 2025, le borse di studio concesse da enti pubblici agli studenti che frequentano i percorsi formativi degli ITS Academy non saranno più soggette né all’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) né all’IRAP (imposta regionale sulle attività produttive).
Questo è quanto chiarito ufficialmente dall’Agenzia delle Entrate nella risposta n. 204 del 6 agosto 2025 a un interpello.
Una Fondazione ITS, che finanzia borse di studio attraverso i fondi del PNRR, ha chiesto chiarimenti all’Agenzia.
Le borse vengono assegnate con criteri simili a quelli utilizzati per le università e gli istituti di Alta formazione artistica e musicale (AFAM), con l’obiettivo di:
Le borse rientrano nella Missione 4, Componente 1, Investimento 1.5 del PNRR, e il loro importo varia in base a:
La Fondazione ha chiesto se queste borse possano beneficiare delle esenzioni fiscali previste.
L’Agenzia delle Entrate ha confermato l’esenzione da IRPEF e IRAP per queste borse di studio, facendo riferimento alla recente Legge n. 79 del 5 giugno 2025, che ha convertito il Decreto-Legge n. 45/2025 contenente misure per l’attuazione del PNRR e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026.
La Legge n. 99/2022, che ha istituito il Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore, è stata modificata introducendo un nuovo comma 9-bis all’articolo 4. Questo comma stabilisce che:
“A partire dall’anno d’imposta 2025, non sono soggette a IRPEF le somme erogate come borse di studio da parte dello Stato, Regioni, Fondazioni ITS Academy e altri soggetti pubblici agli studenti iscritti ai percorsi formativi ITS Academy”.
Infine, l’Agenzia ha confermato che queste somme non rientrano nemmeno nella base imponibile IRAP, facendo riferimento all’articolo 10-bis del Decreto Legislativo n. 446/1997.