Home Attualità Brucia l’auto del preside: avvertimento criminale?

Brucia l’auto del preside: avvertimento criminale?

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L’auto del dirigente dell’istituto comprensivo “Papanice” di Crotone, Franco Rizzuti, è andata a fuoco, senza un motivo apparente che non sia il dolo, anche se sull’origine sono in corso indagini da parte della polizia di Stato.

La vettura era rimasta parcheggiata sotto casa del dirigente scolastico e lì, a quanto sembra, ha preso fuoco.

Preside impegnato nel sociale

Rizzuto, scrivono le agenzie, è promotore di diversi progetti Pon scolastici sulla sicurezza e la legalità ed è dirigente della Cisl.

In mezzo alla notizia

“Rabbia e vicinanza” è stata espressa in una nota dal segretario generale dell’Ust Cisl Magna Graecia, Francesco Mingrone, e dal segretario della Cisl Scuola Magna Graecia Vincenzo Guida, i quali affermano: “Rizzuti oltre che essere un valido e stimato dirigente scolasticoè, anche, dirigente della Cisl Scuola Magna Graecia. Per cui egli rappresenta, da molti anni, un baluardo per i lavoratori e operatori del settore scuola. A lui e alla sua famiglia che ha vissuto questo episodio con apprensione e preoccupazione rivolgiamo, quindi, profondi sentimenti di affetto e vicinanza. Certi che le forze dell’ ordine verranno a capo dell’accaduto consegnando alla giustizia i responsabili. Si tratta di un brutto segnale che va a colpire una figura importante del territorio visto che Rizzuti era stato recentemente tra i fautori dell’organizzazione a Papanice della festa della Polizia celebrata nella ricorrenza di San Michele Arcangelo. Non solo. Dal 2009 Rizzuti è al fianco dei genitori del piccolo Dodò Gabriele (il bambino di 11 anni vittima innocente di un agguato di ‘ndrangheta mentre giocava a calcetto a Crotone nel 2009, ndr) essendo stato il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Pizzuta frequentato dal piccolo Domenico e fa parte dell’Associazione intitolata al piccolo, fondata da Giovanni Francesca”.

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