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Prima Ora | notizie del 7 luglio

06.07.2026

CCNL scuola all’estero, confronto tecnico all’ARAN sulle norme contrattuali: gestione delle ferie e sabato lavorativo

Si è svolto nella mattinata di lunedì 6 luglio un incontro tecnico presso l’ARAN, dedicato alla parte normativa del CCNL relativa al personale della scuola in servizio all’estero. La CISL Scuola ne propone una sintesi.

Gestione delle ferie

Tra i temi ritenuti più urgenti dai sindacati figura la gestione delle ferie. L’entrata in vigore del decreto legislativo 64/2017 ha infatti determinato una sostanziale disapplicazione della normativa contrattuale precedente, creando incertezze operative e interpretative per il personale in servizio all’estero.

Il sabato lavorativo e le possibili soluzioni

Particolarmente sentita è anche la questione relativa alla possibilità di considerare il sabato come giorno lavorativo. Su questo punto, la CISL Scuola e le altre sigle sindacali hanno avanzato alcune proposte che, senza comportare nuovi costi, potrebbero rispondere alle esigenze dei lavoratori. Tra le ipotesi, si suggeriscono semplificazioni organizzative, come la possibilità di esonerare il personale dalla presenza fisica all’estero in specifiche circostanze, ad esempio per adempimenti formali quali firme di cessazione o sottoscrizione di verbali.

Più spazio alla contrattazione e uso flessibile delle risorse

Un altro punto centrale riguarda il rafforzamento dell’istituto della contrattazione. La CISL Scuola ha sottolineato la necessità di una maggiore flessibilità nell’utilizzo del fondo destinato alle scuole italiane all’estero. L’obiettivo è valorizzare la contrattazione decentrata, sia a livello di istituto sia di consolato, per individuare le attività da retribuire in funzione del miglioramento dell’offerta formativa. Questa impostazione permetterebbe anche di ridurre il fenomeno del mancato utilizzo delle risorse, evitando la loro restituzione.

Mobilità “estero su estero”: richiesta di contrattazione piena

Sul tema della mobilità del personale tra sedi estere, la CISL Scuola ha ribadito la necessità che la materia sia oggetto di contrattazione, in linea con quanto previsto dal decreto legislativo 165/2001, e non limitata a un semplice confronto, come invece proposto dall’ARAN.

Prossimi passi

Al termine dell’incontro, l’ARAN ha comunicato l’intenzione di avviare una serie di approfondimenti con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) sulle questioni sollevate. Gli esiti saranno condivisi nella prossima riunione, già fissata per il 22 luglio.

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