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Celebrazioni del Natale a scuola, interviene l’Usr Veneto: basta preconcetti

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Dopo le tante polemiche sulla questione delle iniziative scolastiche connesse al Natale, interviene l’USR Veneto.

Invitando ad “accogliere e organizzare, nel rispetto dell’autonomia scolastica, le simboliche rappresentazioni del messaggio pacificatore del Natale, che tradizionalmente si declinano in allestimenti, recite, cori e eventi musicali”.

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Con la Nota del 4/12/2015 inviata ai Dirigenti scolastici, il Direttore Generale Daniela Beltrame spiega, in un lungo ed articolato discorso, il tema della compatibilità della presenza dei simboli della cultura cristiana nelle aule con il carattere laico, non confessionale, multiculturale e multietnico della scuola statale deve essere affrontato “senza preconcetti”.

La presenza del crocifisso e degli altri simboli della cultura cattolica e degli atti di culto (presepio, celebrazione della S. Messa, benedizioni pasquali, ecc.), non è mai stata limitata da disposizioni interne all’Amministrazione scolastica. Anzi, argomenta il Direttore, sulla vexata quaestio del crocifisso nelle aule ci sono ormai numerose sentenze, dal Consiglio di stato alla Corte europea, che convergono sul carattere di simbolo universale, e non confessionale, testimonianza di una tradizione culturale che rappresenta le radici storiche del nostro Paese.

 

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Nel 2011, la Corte Europea dei diritti dell’Uomo ha infatti riconosciuto alle Autorità italiane di trattare la questione secondo l’architettura costituzionale, affermando che il crocefisso non preclude, non esclude, non offende, non contraddice la laicità dello Stato.

“Con la speranza di aver contribuito a sgomberare il campo da incertezze interpretative -conclude la Nota dell’Usr Veneto- auspico che le iniziative di celebrazione del Natale, in quanto profondamente radicate nell’identità delle persone, assumano un sicuro punto di riferimento culturale per la loro valenza educativa in un quadro pluralistico come quello che deve caratterizzare la scuola statale”.

È appena il caso di ricordare che anche in Veneto, nell’ultima settimana, si sono verificati episodi simili a quello di Rozzano nel milanese, che ha provocato un seguito di laceranti polemiche ideologiche e politiche in un momento storico in cui non ci sarebbe proprio bisogno di divisioni interne perfino sul Natale.

 

Nella sezione CORRELATI (alla sinistra di questo articolo) è possibile leggere il la Nota dell’Usr Veneto sulle celebrazioni scolastiche pre-natalizie.

 

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La Nota dell’Usr Veneto sulle celebrazioni scolastiche pre-natalizie

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