Home I lettori ci scrivono Chiamasi mobilità discriminante….0 e A

Chiamasi mobilità discriminante….0 e A

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Quello che accade in Italia nel mondo della scuola ha dell’incredibile. Non tanto perchè un popolo di lavoratori della conoscenza vorrebbe per equità la MOBILITà STRAORDINARIA INTERPROVINCIALE ma non in coda a tutti, altrimenti impossibile ottenerla, quanto per LA CAPACITà SINGOLARE E MANIACALE di chi ci governa, ora il PD, con la complicità di FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL E SNALS, di MANIPOLARE, ALTERARE, SOVVERTIRE un ordine dettato dalle graduatorie di merito del concorso o dalle graduatorie per titoli dei precari ASSUNTI PER PRIMI IN FASE 0 e A che per strano esaurimento dei posti di diritto NON HANNO POTUTO scegliere altre province o sono rimasti inchiodati a province scelte precedentemente da precari!

SOLO in ITALIA i primi assunti dovrebbero accontentarsi delle briciole e restare bloccati per 3 anni secondo la precedente normativa MENTRE CONTEMPORANEAMENTE altri docenti potrebbero SCEGLIERE con PRECEDENZA tutti i posti disponibili PUR ESSENDO SOSTANZIALMENTE UGUALI (i docenti assunti nel 2015/2016 e i docenti assunti nel 2014/2015 che potrebbero avere addirittura meno punteggio se SI CONCORRESSE alla PARI, SENZA DISCRIMINAZIONI E CODE) o ADDIRITTURA ASSUNTI DOPO (COME I DOCENTI FASE B e C).

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A novembre e dicembre poi avvengono i MIRACOLI di fine anno: SPUNTANO come funghi posti di lavoro nelle scuole che vengono occupati in quantità DAGLI ULTIMI RIMASTI nelle graduatorie ORMAI sull’orlo dell’esaurimento NUMERICO.

Sorge un dubbio: chi ha più santi in paradiso? O in parlamento? La logica vorrebbe che se DUE norme contemporanee si accavallano (assunzioni in base a norma Carrozza e in base alla L 107) e se un provvedimento amministrativo sulla MOBILITà rispecchia PALESI DISCRIMINAZIONI, qualcosa non va in un paese democratico, studioso di diritto e di estetica, di proporzioni e… carico di estro….Ecco forse troppo estro, troppa fantasia e POCA COMPETENZA affliggono funzionari MIUR e politici, nonché sindacalisti, che in fretta e furia riformano RECLUTAMENTO, CLASSI DI CONCORSO, MOBILITà e bandiscono un NUOVO CONCORSO con regole fumose e poco ligie alla decenza.

SCATENARE il malcontento forse è lo scopo del PRIMO MINISTRO e della platea di ministri e ministre di dubbie CAPACITà che costellano il cielo di MONTECITORIO, che tristezza….DOCENTI STATALI DI FASE ZERO e A (2015).