Chiedimi se lo voglio, è domanda che rare volte si sente, sostituita per lo più dall’impulso ad agire e a prendere, ad accaparrarsi, non di un oggetto, ma di una persona. E allora, chiedere il permesso di avvicinare all’altro da sé, toccarlo, baciarlo e pure di prenderne l’amicizia, l’affetto, l’amore e così via, diventa pure un modo per ottenere consenso, e non solo dall’interlocutore ma da chi è prossimo: ama il prossimo tuo.
Ma per amarlo occorre pure riuscire a creare rapporto interpersonali improntati, sereni, basati sulla reciprocità, sull’ascolto, ben sapendo quali sono i confini oltre i quali non è possibile andare, i limiti, per esempio, tra amore e possesso, distinguere una relazione tossica da una sana.
Da queste premesse, è disponibile per Erickson, di Caterina De Chio, psicologa clinica, psicoterapeuta, esperta in educazione sessuale, “Chiedimi se lo voglio. Promuovere il consenso, rispettando se stesi e gli altri”, 16,00 €.
Che è in qualche modo un manuale, adatto non solo per gli adolescenti, ma anche per i docenti e pure per gli adulti, al fine di sapere controllare gli altri e controllare se stessi, per ottenere quel consenso che speso ci sfugge e che magati getta in costernazione quando si averte che manca.
Il consenso che ci si aspetta dalla classe o quell’altro dal prof o quell’altro ancora dagli amici o della persona a cui si lancia il cuore.
“Ma il consenso è una scelta libera e consapevole, è dire di sì e accettare i no, è un accordo che può essere rinegoziato in ogni momento. Le relazioni sono un territorio complesso per tutti, adolescenti e adulti”, si lege nella nota introduttiva, mentre al suo interno scorrono immagini e note, schemi in forma di appunti e promemoria riassuntivi in grassetto di vario colore e formato. Il cui scopo è appunto quello di fissare concetti e idee, comportamenti e stati d’animo. Memorizzare l’idea e il messaggio che il libro intende dare.
Una bussola insomma per orientarsi tra i bisogni e i desideri, tra ciò che avvince e ciò che si biasima, in modo di agire in sintonia con se stessi e con gli altri.
E poi consigli e suggerimenti di come muoversi con amici e compagni di scuola, compresi brevi racconti in cui ragazze e ragazzi si aprono attorno a esperienze estremamente attuali, come il bodyshaming (diffusione non consensuale di foto intime), forme di bullismo, marginalizzazione delle diversità ecc., mentre si impara a costruire rapporti di fiducia e lealtà, rispetto e libertà.
Libro utile dunque per orientarsi in un territorio nuovo per gli adolescenti, ma anche no, mentre alcuni esercizi, che invitano a sostare, sono calibrati in modo di attuare in progress quegli allenamenti necessari per interrogarsi sui propri bisogni e desideri.
