Home Precari Chimienti: “Basta con l’odiosa apologia del governo non eletto”

Chimienti: “Basta con l’odiosa apologia del governo non eletto”

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E’ arrivato l’ennesimo disgustoso panegirico del governo Renzi ai docenti. Il succo è “mi avete contestato, mi avete odiato, non volevate la Buona Scuola ma io l’ho fatta lo stesso e ora dovete ringraziarmi” Nel mondo alla rovescia in cui viviamo, un Presidente del Consiglio non eletto da nessuno che ha approvato con la fiducia una legge contrastata per mesi dall’intero mondo della scuola, si permette di mandare una lettera di congratulazioni a tutti i docenti neoassunti. Così Silvia Chimienti, deputata M5S, in un post sulla propria pagina Facebook ufficiale

A tutti quei docenti che, da domani, grazie a lui, non avranno più la loro libertà d’insegnamento e saranno soggetti alle decisioni del dirigente.

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A tutti quei docenti che, da domani, non avranno più il loro status giuridico e saranno riconfermati ogni tre anni dal dirigente.

A tutti quei docenti che, da domani, faranno i jolly, i tappabuchi e le riserve dei loro colleghi di ruolo, riempiendo i vuoti o insegnando su materie per cui non sono abilitati.

A tutti quei docenti che, da domani, dovranno essere valutati da un comitato interno alla scuola in base a criteri fumosi e arbitrari e che dovranno necessariamente entrare in competizione tra loro per accaparrarsi l’incremento stipendiale di “merito” (di pochi euro in più ogni tre anni), venendo meno alla cooperazione e alla sinergia alla base del successo di ogni progetto didattico.

A tutti questi docenti, e a quelli che meritavano l’assunzione ma sono stati dimenticati e beffati dal PD, noi chiediamo di non farsi ingannare dalla propaganda di bassa lega di questo Governo, dalla pubblicità, dai tweet e dalle missive utili solo all’operazione di autopromozione dell’immagine di Renzi.

A tutti questi docenti chiediamo di continuare a combattere tutti insieme per difendere la scuola pubblica.

Il 13 novembre ci sarà un nuovo sciopero contro la legge 107, il M5S parteciperà come ha sempre fatto.

Insieme a tutti i docenti, eroi moderni della democrazia che manderanno a casa questo Governo non eletto.