Home Archivio storico 1998-2013 Tirocinio formativo attivo Ci sono incongruenze nella valutazione in ingresso dei Tfa speciali?

Ci sono incongruenze nella valutazione in ingresso dei Tfa speciali?

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  • GUERINI

“1. Ai fini di valutare le competenze trasversali in ingresso ai percorsi, gli aspiranti sono sottoposti, prima dell’attivazione del primo percorso, ad una prova nazionale, computer based, unica per tutti i posti e le classi di concorso e per tutto il territorio nazionale, volta all’accertamento delle capacità logiche, di comprensione del testo e di conoscenza di una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, tedesco, spagnolo. Per la scuola primaria la lingua è obbligatoriamente l’inglese.
2. Per ciascun aspirante il sistema genera casualmente una prova costituita da 70 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, così ripartiti:
a. capacità logiche: 30 quesiti
b. capacità di comprensione del testo: 30 quesiti
c. lingua straniera: 10 quesiti
3. I quesiti sono estratti da una banca dati resa nota tramite pubblicazione sul sito del Ministero 20 giorni prima dell’avvio delle sessioni di valutazione. Sotto la soglia di 43 risposte la prova è valutata 0 punti. Da 43 a 70 le risposte esatte valgono 1.25 punti, le risposte non date valgono 0 punti, le risposte errate valgono – 0,50 punti, fino ad un massimo di 35 punti.
4. La prova di cui al presente articolo non costituisce sbarramento all’iscrizione, che è successivamente perfezionabile, ma il suo risultato è parte del punteggio di abilitazione”
Considerando quanto espresso in questo articolo del decreto possiamo ipotizzare due casi apparentemente distanti tra loro, ma che riportano lo stesso punteggio.
Il primo caso è quello in cui un candidato risponda esattamente a una sola domanda su 70 proposte che avrà: Punteggio = 0
Sapendo che nel caso in cui un candidato risponda esattamente a più di 43 domande, per calcolare il suo punteggio si dovrà applicare la seguente formula:
Punteggio = 1,25 x (numero risposte esatte – 42) – 0,5 x (numero risposte errate)
Possiamo considerare il secondo caso in cui un candidato risponda esattamente a 50 domande, sbagliandone 20 che avrà: Punteggio = 1,25*(50-42)-0,5*(20)=10-10 = 0
Sembrerebbe un’incongruenza valutativa. E’ corretto mettere sullo stesso piano valutativo due candidati che consegnano elaborati che si differenziano per ben 49 risposte esatte?