Breaking News

Classi difficili, che fare? Nuova guida Erickson per la scuola Primaria, di Celi e Zagni

Pasquale Almirante

Le classi difficili? Quanti insegnanti si sono sentiti inadeguati di fronte a una classe di facinorosi, coalizzati per rendergli la vita difficile? Non molti sicuramente, ma il numero è nutrito, tanto che Erickson pubblica, di Fabio Celi e Benedetta Zagni, “Classi difficili. Scuola Primaria. Cosa fare e non. Guida rapida per insegnanti”, 16,50 € , con una lucida introduzione di Dario Ianes, per il  quale  appunto “le varie modalità di intervento presentate in questo libro rispondono bene alla complessità strutturale  delle cosiddetta complessità professionale; si tratta di strategie specifiche e precise di intervento mirate a obiettivi ben definiti”. 

Sicuramente si tratta di strategie mirate per la Primaria, mentre la pubblicazione rientra nella vasta collana Erickson dei “Manuali” per docenti, dalla facile consultazione e in forma quasi di calepino, con regolare segnalibro, sottolineature e illustrazioni, per rendere immediatamente fruibile la soluzione alla domanda che sta interessando il docente. 

Quelle problematica, insomma, che  si presentano nella gestione dei comportamenti e nel clima di apprendimento, spesso dovuti a difficoltà relazionali, emotive e comunicativa degli alunni. 

Una guida dunque, come è nella tradizione di questa Casa editrice, pronta all’uso e alla consultazione, veloce e immediata, con ben 15 situazioni differenti in cui alunni della scuola primaria mostrano in classe comportamenti non consoni al luogo e l momento, e nella quale vengono  suggerite quali atteggiamenti adottare e come adottarli.

E non solo, vengono pure analizzate le situazioni più comuni e indicati pure i modi e le condizioni per prevenire tali contraddizioni, come d’altra parte spiega pure Ianes, promuovendo un ambiente accogliente per tutti gli alunni. 

Un libro dunque da vivere giorno per giorno, indirizzando i colleghi affinché non perdano il controllo della classe, facendo vivere in qualche modo ai propri allievi un approccio cooperativo e non di crisi, un equilibrio emotivo gratificante e condiviso.

Strutturato in quattro parti, il manuale segue una logica  precisa, dall’ impatto con la classe alla descrizione dei comportati, dalla regolazione delle emozioni alla cooperazione.

In ogni caso, appare pure un testo, utile non solo a quei docenti invischiati  in queste classi particolari, ma anche per coloro  che vivono condizioni differenti, dal momento che i ragazzi, per loro stessa conformazione psichica ed evolutiva, sono in continua trasformazione comportamentale e ideale, morale e di carattere.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate