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Classi pollaio, il TAR Toscana ordina lo sdoppiamento di una classe di 25 alunni in presenza di due disabili

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Le classi iniziali delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell’infanzia, che accolgono alunni con disabilità sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni, purché sia esplicitata e motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili, e purché il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall’insegnante di sostegno, o da altro personale operante nella scuola.

Lo ha ribadito il TAR Toscana, con sentenza n. 1173/2018, con la quale ha accolto il ricorso dei genitori di un’alunna disabile contro il provvedimento a firma del Dirigente Scolastico di un Istituto Comprensivo, nella parte in cui attesta che “la futura classe prima della Scuola Prima di -OMISSIS-, per l’a.s. 2018/2019, in cui verrà inserita l’alunna -OMISSIS-, sara’ composta da 25 alunni di cui due in situazione di gravità ai sensi della L. 104/192 art. 3, comma 3″.

Nel caso esaminato dal TAR, la formazione della classe destinata ad accogliere la minore non è avvenuta nel rispetto della previsione di cui all’art. 5, 2° comma del d.P.R. 20 marzo 2009, n. 81 (norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola) e manca del tutto una qualche motivazione che possa legittimare il superamento degli standard previsti dalla normativa.

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Inoltre, la formazione di una classe con 25 alunni di cui due in situazione di disabilità non risulta assistita dalla concreta motivazione di cui all’art. 5, 2° comma del d.P.R. 20 marzo 2009, n. 81, così come è indiscutibile l’ulteriore violazione della previsione del precedente art. 4, 1° comma del già citato d.P.R. che prevede uno scostamento massimo del 10% rispetto agli standard di costituzione delle classi (in questo caso, indubbiamente violato).

Per tali ragioni, il TAR Toscana ha ordinato lo sdoppiamento della classe.

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