Per diventare dirigente scolastico occorre, come per tutti i posti della Pubblica Amministrazione, partecipare a un concorso selettivo al quale può partecipare il personale docente e educativo delle scuole statali, assunto con contratto a tempo indeterminato, confermato in ruolo e che abbia svolto almeno cinque anni di servizio.
Al fine del calcolo dei cinque anni è considerato valido esclusivamente il servizio di ruolo e non di ruolo ad esclusione del servizio riconosciuto con retrodatazione giuridica non coperto da effettivo servizio.
Il servizio non di ruolo e considerato valido se prestato per almeno 180 giorni o dal primo febbraio al termine delle attività didattiche.
Oltre ai cinque anni di servizio nelle scuole statali i candidati devono essere in possesso entro la data di scadenza della domanda di partecipazione di uno dei seguenti titoli:
• Laurea magistrale
• Laurea specialistica
• Diploma di laurea conseguito prima del decreto n° 509 del 1999
• Diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica
• Diploma di vecchio ordinamento congiunto al diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Il candidato che abbia conseguito uno dei suddetti titoli all’estero può partecipare al concorso se dichiarati equipollenti o equivalenti ai titoli ai titoli italiani.
Il concorso bandito a livello nazionale, è gestito dai singoli USR ed esclusivamente nelle regioni ove vi siano posti disponibili, consiste in una prova preselettiva, qualora i candidati siano un numero eccessivo, una prova scritta, una prova orale e una graduatoria finale.
Consistente in 50 quesiti a risposta multipla, con quattro risposte di cui solo una corretta da svolgere su computer based; per ogni risposta corretta viene attribuito un punto mentre per le risposte non date o sbagliate non viene attribuito alcun punteggio. Superano la prova e sono ammessi a sostenere la prova scritta, un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso.
La prova scritta della durata di 180 minuti consiste in sette quesiti a risposta aperta, di cui, due in lingua inglese ognuno dei quali prevede cinque domande a risposta multipla volte a verificare la comprensione di un testo e cinque di carattere generale vertenti su:
• Normativa riferita al sistema educativo d’istruzione e di formazione;
• Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse;
• Processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche;
• Organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica e del lavoro e sula gestione del personale;
• Valutazione e autovalutazione del personale;
• Elementi di diritto civile e amministrativo e penale;
• Contabilità di Stato.
I candidati che nella prova scritta conseguono il punteggio minimo di 70/100, sono ammessi alla prova orale consistente, in un colloquio sugli ambiti disciplinari della prova scritta, volto ad accertare oltre alla preparazione professionale del candidato:
• La capacità di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico;
• La capacità di utilizzo degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego presso le istituzioni scolastiche;
• La conoscenza della lingua inglese al livello B2 del CEFR, attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla commissione esaminatrice e una conversazione in lingua inglese.
La prova orale è superata se il candidato consegue un punteggio minimo di 70/100
All’esito della procedura concorsuale i candidati sono collocati in una graduatoria regionale sulla base del punteggio conseguito alla prova scritta, alla prova orale e ai titoli posseduti alla data di scadenza della domanda. Sono dichiarati vincitori i candidati utilmente collocati in graduatoria che rientrano nel numero dei posti messi a concorso nella regione nella quale hanno partecipato. Fermo restante che la graduatoria rimane in vigore per un triennio.
Il dirigente scolastico preposto alla gestione di un’istituzione scolastica, è inquadrato, a norma dell’art. 25 del decreto 165 del 2001 nei ruoli regionali e rispondono, in ordine ai risultati, che sono valutati tenuto conto della specificità delle funzioni e sulla base degli strumenti e dei dati a disposizione del sistema informativo del Ministero dell’istruzione e del merito. Il dirigente scolastico nell’ambito dei suoi compiti e delle sue responsabilità:
• Assicura la gestione unitaria dell’istituzione;
• E’ legale rappresentante dell’istituzione;
• E’ responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio;
• Ha autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane;
• Organizza l‘attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia formative;
• E’ titolare delle relazioni sindacali;
• E’ responsabile della gestione delle risorse finanziarie, umane e strumentali.