Come funziona il riscatto della laurea? È vero che può avere una utilità diversa a seconda della posizione contributiva? Che differenze ci sono tra il riscatto della laurea ordinario e agevolato? Come funziona la ricongiunzione? Quali sono i costi, e quali sono i vantaggi sul calcolo finale per chi decide di attivarla? Come funziona il cumulo? Come funzionano periodi, e come viene calcolato il pro-quota.
A rispondere, nel corso di venerdì 9 settembre 2026 è stato il professor Rino Di Meglio, esperto di normativa e di legislazione scolastica, protagonista di una nuova rubrica tutta dedicata all’aspetto previdenziale del mondo della scuola.
A questa domanda, il prof Di Meglio ha risposto: “La convenienza e i costi del riscatto dipendono dall’epoca in cui si collocano gli studi e dal sistema di calcolo:
E aggiunge: “Presentare subito la domanda conviene perché l’onere viene calcolato in base all’età e allo stipendio percepito al momento della richiesta. Inoltre, nel settore scolastico la presentazione della domanda blocca i parametri di calcolo alla data dell’istanza. Gli importi versati per il riscatto sono interamente deducibili dal punto di vista fiscale e possono essere rateizzati in un numero di rate mensili pari ai mesi riscattati”.