Home Disabilità Concorsi pubblici, più riservatezza per i dati dei disabili

Concorsi pubblici, più riservatezza per i dati dei disabili

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Arriva un altro stop del Garante privacy alla pubblicazione delle graduatorie di concorsi riservati ai disabili sui siti istituzionali delle P.A.

Nel recente caso trattato dall’Autorità, citato nella newsletter del 29 febbraio, i nominativi di centinaia di persone disabili, spesso associati a data e luogo di nascita, risultavano immediatamente visibili in rete tramite l’inserimento delle rispettive generalità nei più diffusi  motori di ricerca. Nei documenti pubblicati erano inoltre riportati in chiaro informazioni ritenute eccedenti o non pertinenti (come il reddito, la percentuale di invalidità civile, il punteggio derivante dall’anzianità, il numero di familiari a carico).

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Si tratta, evidentemente, dell’ennesimo (e purtroppo non isolato) caso di illecito trattamento dei dati effettuato non in conformità al Codice privacy che non consente la diffusione di informazioni sulla salute, tanto più on-line.

Oltre al divieto di pubblicazione e alla prescrizione per gli enti interessati di mettersi in regola per il futuro con la pubblicazione di atti e documenti on line, l’Autorità si è riservata di valutare gli estremi per contestare alle P.a. la violazione amministrativa prevista per l’infrazione del Codice, proprio perché gli episodi di mancata tutela della riservatezza sono ancora troppo frequenti.

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