Registrati
08.10.2026

Concorso docenti 2027, si farà? Ecco cosa dicono ministero ed esperti

Concorso docenti 2027, si farà oppure per i precari della scuola si aprirà una strada diversa? La domanda interessa migliaia di insegnanti, ma al momento l’ipotesi di una nuova procedura concorsuale non sembra essere quella più probabile. A fare il punto sono stati gli esperti di normativa scolastica Lucio Ficara e Salvatore Pappalardo, durante una diretta della Tecnica della Scuola.

Rivedi la diretta

Nuovo concorso, perché al momento è poco probabile

Alla domanda sulla possibilità che venga bandito a breve un nuovo concorso, Ficara ha fornito una risposta netta: “È poco probabile che vengano banditi nuovi concorsi nell’immediato, considerato che ne sono stati svolti tre consecutivi con la struttura PNRR e che le relative graduatorie non sono ancora esaurite”.

Il riferimento è quindi alle procedure concorsuali legate al PNRR, che si sono succedute negli ultimi anni e che hanno prodotto graduatorie che devono ancora essere utilizzate completamente. Prima di ipotizzare un nuovo bando, dunque, resta da verificare lo scorrimento delle graduatorie già esistenti e il loro effettivo esaurimento.

Per questo motivo, allo stato attuale, non emerge dai testi allegati una conferma di un concorso docenti 2027.

Il MIM prepara le aule per le prove

Un elemento che riaccende l’attenzione arriva dalla nota MIM prot. 8087 del 5 ottobre 2026, con cui il Ministero ha chiesto alle scuole di procedere alla ricognizione e al collaudo delle postazioni informatiche destinate alle prove concorsuali. La piattaforma per il censimento delle aule è attiva dall’8 al 31 ottobre.

Si tratta di un passaggio che, negli ultimi tre anni, ha preceduto l’indizione dei concorsi PNRR. Da qui l’interrogativo sull’arrivo di una nuova procedura. Tuttavia, l’ultimo concorso, il PNRR 3, è stato bandito il 10 ottobre 2025 e le graduatorie delle procedure precedenti non sono ancora esaurite.

Doppio canale e idonei: le alternative al nuovo concorso

Se il nuovo concorso non rappresenta la soluzione più immediata, l’attenzione si sposta sulle possibili alternative. Secondo Ficara, infatti, “risulta più probabile l’eventuale strutturazione del doppio canale o l’apertura degli elenchi regionali per gli idonei delle precedenti procedure concorsuali”.

Si tratta di due ipotesi che potrebbero incidere sul futuro reclutamento dei docenti precari. Da una parte il doppio canale, dall’altra la possibilità di valorizzare gli insegnanti che hanno superato precedenti procedure concorsuali senza però essere ancora entrati in ruolo.

Quindi, il concorso docenti 2027 ci sarà?

Al momento non c’è una conferma e, secondo l’analisi degli esperti, un nuovo concorso nell’immediato appare poco probabile. La prospettiva più concreta sembra essere quella di intervenire sulle procedure già espletate, attraverso il doppio canale o gli elenchi regionali degli idonei.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate