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07.10.2026

Nuovo concorso docenti, si farà? I segnali del Mim: stop a concorsoni e sì a mini-procedure per le graduatorie vuote, l’anticipazione

Con la nota prot. 8087 del 5 ottobre 2026, di cui abbiamo dato notizia ieri, il MIM ha trasmesso ai Dirigenti scolastici e ai Direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali le indicazioni per l’avvio della ricognizione e della verifica tecnica delle postazioni informatiche destinate alle prove concorsuali.

Si parla infatti di “espletamento, presso le sedi delle istituzioni scolastiche, delle prove delle
procedure concorsuali per il personale docente”.

Cosa è successo negli anni passati: tre concorsi per tre anni consecutivi

Questo è un segnale importante: questa ricognizione viene fatta ogni volta prima dell’indizione di un concorso, come avvenuto negli ultimi tre anni con i concorsi Pnrr: significa che a breve ci saranno nuovi concorsi per i docenti? Forse.

Facciamo un passo indietro. L’ultimo concorso docenti, il Pnrr 3, è stato bandito il 10 ottobre 2025, praticamente un anno fa.

L’anticipazione di Pittoni

Qualche settimana fa Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, ha dichiarato: “I concorsoni annuali per i docenti del dopo Pnrr, sui quali la sinistra si era impegnata con Bruxelles, non ci saranno”, sostenendo che non avrebbe senso continuare a bandire procedure generalizzate in presenza di graduatorie nelle quali risultano già inseriti numerosi precari.

Secondo quanto riferisce Pittoni, il confronto con la Commissione europea avrebbe aperto la strada a una soluzione differente rispetto al sistema dei concorsi PNRR.

“Come avevo preannunciato dopo specifiche interlocuzioni con la Commissione europea, quelli in arrivo sono solo mini-concorsi mirati per le graduatorie vuote, che non fanno concorrenza a nessuno”, ha affermato il responsabile Istruzione della Lega.

Quando potrebbe uscire il bando?

Ma quando potrebbe essere emanato il bando? Viste le tempistiche degli scorsi anni, Tuttoscuola avanza l’ipotesi di novembre.

Le scadenze per la ricognizione delle aule

La procedura per la ricognizione delle aule si svolgerà interamente online sulla piattaforma dedicata (https://prove.concorsi.istruzione.it/), attiva dall’8 al 31 ottobre 2026. L’operazione mira a censire la capienza effettiva degli istituti scolastici statali di ogni ordine e grado e a verificare la piena funzionalità tecnologica di ogni singola postazione.

Il provvedimento ministeriale scandisce con precisione i passaggi e le scadenze temporali a cui sono tenuti gli uffici territoriali e gli istituti scolastici:

  • Entro il 7 ottobre 2026: ciascun Ufficio Scolastico Regionale deve nominare i propri Referenti tecnici regionali e trasmetterne i dati anagrafici al Dipartimento ministeriale via e-mail all’indirizzo mim.concorsiscuola@istruzione.it, utilizzando il modello Excel allegato alla nota. I dati saranno poi inoltrati al Cineca per l’abilitazione dei profili sulla piattaforma.
  • Dall’8 al 31 ottobre 2026: periodo di apertura della piattaforma informatica per le operazioni di censimento delle aule, inserimento del numero di posti e collaudo tecnico delle postazioni da parte delle singole scuole.

La nota

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