Entro oggi, mercoledì 15 gennaio 2025, sarà possibile presentare la domanda di partecipazione al concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 1.435 posti dell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.
La procedura, indetta su base regionale, è finalizzata alla copertura di 1.435 posti da assegnare alle immissioni in ruolo previste per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027.
La scadenza per presentare domanda è fissata per le ore 23.59 di oggi.
Sono ammessi a partecipare alla procedura i candidati che, entro la scadenza del termine di presentazione della domanda, siano in possesso di un diploma di laurea vecchio ordinamento, di una laurea specialistica o di una laurea magistrale, tra quelle indicate all’Allegato A, nonché della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
Gli aspiranti che siano sprovvisti di tale certificazione possono comunque accedere alle prove concorsuali con riserva, purché conseguano il titolo richiesto entro la data di immissione in ruolo.
La procedura concorsuale si articola in una prova scritta (articolo 6 del bando), una prova orale (articolo 7 del bando) e nella successiva valutazione dei titoli (articolo 8 del bando).
I programmi concorsuali sono indicati all’allegato B.
Le commissioni giudicatrici dispongono di centocinquanta (150) punti, di cui sessanta (60) per la prova scritta, sessanta (60) per la prova orale e trenta (30) per la valutazione dei titoli di cui all’allegato C.
I titoli, come già detto, vengono valutati secondo le modalità indicate all’articolo 8 del bando.
I titoli valutabili sono quelli previsti dall’Allegato C del decreto, e devono essere conseguiti, o, laddove previsto, riconosciuti, entro la data di scadenza del termine previsto per la presentazione della domanda di ammissione (che è il 15 gennaio).
La commissione assegna ai titoli culturali e professionali dichiarati un punteggio massimo complessivo di 30 punti.
La commissione giudicatrice valuta esclusivamente i titoli dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso.
Nel dettaglio, danno punteggio i seguenti titoli:
Dal 13 gennaio 2025 (ore 12:00) al 24 gennaio 2025 (ore 23,59) sono aperte le funzioni telematiche per presentare domanda di nomina a componente delle commissioni giudicatrici nella procedura di concorso.
Chi è in possesso dei requisiti previsti all’articolo 14 del decreto dipartimentale 3122 del 12 dicembre 2024, qualora intenda candidarsi, deve presentare domanda attraverso il Portale unico del reclutamento. Per accedere alla compilazione occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE) o, in alternativa, di un’utenza valida per l’accesso ai servizi dell’area riservata del Ministero dell’istruzione e del merito, con abilitazione specifica al servizio “Istanze on Line (POLIS)”.
Il servizio è raggiungibile anche attraverso l’applicazione “Concorsi e procedure selettive”, all’indirizzo www.mim.gov.it, attraverso il percorso “Argomenti e Servizi > Servizi > lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure selettive, vai al servizio”. Le istanze presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.
La Commissione è composta da un presidente e due componenti e può comprendere anche soggetti collocati in quiescenza. In sede di prova orale, la commissione è integrata da un componente esperto in lingua inglese e da un ulteriore componente esperto in informatica.
Il presidente è scelto tra i Dirigenti tecnici, i Dirigenti scolastici e i Dirigenti amministrativi dei ruoli del Ministero o di altra amministrazione.
I Dirigenti scolastici, i Dirigenti tecnici e i Dirigenti amministrativi che aspirano ad essere nominati presidenti delle commissioni esaminatrici devono aver prestato servizio nel ruolo di appartenenza per almeno 7 anni.
I componenti sono designati uno fra i Dirigenti scolastici, i Dirigenti amministrativi e tecnici dei ruoli del Ministero e uno tra coloro che hanno ricoperto il ruolo di D.S.G.A. secondo il previgente sistema di classificazione del personale A.T.A. In ogni caso, nella composizione delle commissioni esaminatrici si applica il principio della parità di genere.
I Dirigenti scolastici, i Dirigenti amministrativi e tecnici dei ruoli del Ministero e coloro che hanno ricoperto il ruolo di D.S.G.A. secondo il previgente sistema di classificazione del personale A.T.A. che aspirano ad essere nominati componenti delle commissioni esaminatrici devono aver prestato servizio nel ruolo per almeno 5 anni.
A ciascuna commissione è assegnato un segretario, individuato tra il personale amministrativo appartenente alla seconda area o superiore, ovvero alle corrispondenti aree del comparto istruzione e ricerca.
I componenti aggregati esperti di lingua inglese sono designati tra i docenti di ruolo nella classe A-24 o A-25, purché in possesso di almeno 5 anni di servizio specifico, compreso il servizio non di ruolo.
I componenti aggregati esperti di informatica sono designati tra i docenti di ruolo abilitati nell’insegnamento della classe di concorso A-41, purché in possesso di almeno 5 anni di servizio specifico, compreso il servizio non di ruolo.
In questo corso di 14 ore articolato in 13 moduli, a cura di Salvatore Impellizzeri, Piero Petrucci e Giovanni Rapisarda, viene approfondito lo studio della contabilità pubblica con particolare riferimento alla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche.
In questo corso di 16 ore articolato in 9 moduli, a cura di Salvatore Impellizzeri, Alfio Girgenti e Reginaldo Palermo, viene approfondito lo studio del diritto civile, del diritto del lavoro e della legislazione scolastica.