Riguardo al prossimo bando di concorso a cattedra il cosiddetto concorso PNRR 3 ovvero il PNRR 2025, c’è da specificare che non sarà più consentito l’accesso con la laurea e i 24 cfu conseguiti entro il 31 ottobre 2022. Terminata la fase transitoria che consentiva di accedere ai concorsi PNRR 2023 e PNRR 2024 anche senza abilitazione, dall’1 gennaio 2025, fatta eccezione per gli insegnanti tecnico paratici (ITP), l’abilitazione di 30 CFU oppure quella di 60 CFU è una requisito fondamentale per l’accesso alla partecipazione ai concorsi a cattedra della scuola secondaria di primo e secondo grado, in alternativa al titolo di abilitazione ci sarebbe la possibilità di partecipare al concorso per chi ha almeno tre anni scolastici di servizio nelle scuole statali, svolti nell’ultimo quinquennio, di cui un anno scolastico svolto nella disciplina per la quale si concorre.
In buona sostanza l’accesso al prossimo concorso a cattedra PNRR 2025, il cui bando è previsto probabilmente entro la fine dell’anno solare 2025, è previsto per gli aspiranti che posseggono i seguenti requisiti:
Per quanto riguarda invece gli ITP è consentito loro, diversamente dalla classi di concorso dell’allegato A, continuare nella fase transitoria dei primi due concorsi PNRR 2023 e PNRR 2024. In buona sostanza la fase transitoria terminata il 31 dicembre 2024 per i docenti che avevano titolo a partecipare per le classi di concorso dell’allegato A (del tipo A0XX), è stata prorogata al 31 dicembre 2025 per gli ITP che vogliono partecipare al concorso PNRR 3 per le classi di concorso dell’allegato B (del tipo B0XX). Quindi i requisiti per partecipare ad una classe di concorso del tipo B016 sono:
Per quanto riguarda invece l’accesso al concorso PNRR 2025 per i posti di sostegno della scuola secondaria di primo e secondo grado, i requisiti restano quelli già utilizzati per i precedenti concorsi PNRR 2023 e PNRR 2024:
Costituisce titolo per la partecipazione al concorso, relativamente ai posti di sostegno, il superamento dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità di cui al regolamento adottato in attuazione dell’ articolo 2, comma 416, della legge n.244 del 24 dicembre 2007.