Parte ufficialmente oggi, 27 novembre, il concorso per docenti del PNRR 3, con la prova scritta per infanzia e primaria (avviso).
Invece gli scritti per la secondaria di primo e secondo grado si svolgeranno nelle giornate dell’1, 2, 4 e 5 dicembre (avviso).
Le operazioni di identificazione iniziano alle ore 8:00 per il turno mattutino (prova dalle 9:00 alle 10:40) e alle ore 13:30 per il turno pomeridiano (prova dalle 14:30 alle 16:10). La prova ha una durata totale di 100 minuti.
I candidati che non hanno ricevuto comunicazione di esclusione devono presentarsi con un documento di riconoscimento in corso di validità e il codice fiscale da esibire durante le operazioni di identificazione.
I candidati effettuano le operazioni di riconoscimento e firmano il registro d’aula cartaceo. Successivamente, vengono accompagnati in una delle postazioni disponibili, dove è visualizzata la schermata di benvenuto.
I candidati ammessi solo tramite ordinanze o decreti cautelari dei giudici amministrativi dovranno presentare copia del provvedimento giurisdizionale al momento del riconoscimento e gli estremi del provvedimento dovranno essere annotati nel registro d’aula.
La prova scritta computer-based valuta ambiti di conoscenza e competenza attraverso 50 quesiti a risposta multipla. Tali quesiti vertono sui programmi contenuti nella “Parte generale” dell’Allegato A del Decreto ministeriale n. 206 del 26 ottobre 2023 (per infanzia e primaria) e del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205 (per la secondaria).
I 50 quesiti sono ripartiti nelle seguenti aree di conoscenza e competenza:
La prova scritta ha una durata complessiva di 100 minuti.
Sono fatti salvi gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili concessi ai sensi dell’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, dell’articolo 5 del decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 9 novembre 2021, e quanto previsto dall’articolo 3 del medesimo decreto.
Alla prova scritta è assegnato un punteggio massimo totale di 100 punti.
A ciascuna risposta esatta vengono assegnati due punti.
Vengono assegnati zero punti per risposta errata o per risposta non data.
Il candidato è ammesso alla prova orale solo se consegue il punteggio minimo di 70 punti su 100.
L’ammissione alla prova orale è riservata a un numero di candidati pari a tre volte quello dei posti messi a concorso nella regione o tipologia di posto per cui si concorre, a condizione che abbiano raggiunto il punteggio minimo.
Sono comunque ammessi alla prova orale anche coloro che, pur superando la soglia minima di 70 punti, abbiano conseguito lo stesso punteggio dell’ultimo dei candidati ammessi in base al limite numerico stabilito (tre volte i posti).