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Concorso scuola 2019, si può insegnare italiano nei licei senza dover studiare latino all’università?

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Alla nostra redazione è giunto un quesito riguardante l’insegnamento di italiano nei licei. La lettrice è laureata in lettere moderne e nel suo curriculum di studi non sono inseriti insegnamenti di lingua e letteratura latina.

Può, dunque, insegnare lettere nelle scuole secondarie di secondo grado senza quegli insegnamenti o deve integrare gli esami di lingua e letteratura latina per poterlo fare?

La risposta è negativa.

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Infatti, come stabilisce l’allegato A al DM n. 259/2017 per insegnare lettere nei licei è necessario conseguire una delle lauree magistrali previste per la classe di concorso per l’insegnamento A–12 Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado.

Sono richiesti 12 CFU del settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/04, corrisponde a Lingua e letteratura latina. Questo è previsto anche per la laurea magistrale LM 39-Linguistica, che prevede, allo stesso modo, la presenza di 12 CFU in L-FIL-LET/04.

Analoga situazione per l’insegnamento di lettere nella secondaria di primo grado, in quanto la relativa classe di concorso per l’insegnamento, la A–22 Italiano, storia, geografia, nella scuola secondaria di I grado, richiede tutte lauree magistrali che debbono contenere nel piano di studi 12 CFU in L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina.

Titoli d’accesso all’insegnamento

I titoli di accesso all’insegnamento costituiscono il requisito base per accedere all’insegnamento nella scuola italiana.

Nell’ordinamento scolastico non è consentito l’accesso all’insegnamento con la laurea di primo livello; è necessario conseguire una laurea di secondo livello (specialistica o magistrale)

La Flc Cgil ha messo online un’applicazione che ha lo scopo di aiutare l’aspirante docente nella visualizzazione delle classi di concorso a cui può accedere con il titolo di studio posseduto e dell’associazione tra vecchie e nuove classi di concorso e di abilitazione.

CLICCA QUI per accedere alla risorsa

Le possibilità di ricerca sono due:

  • per titoli di studio, l’utente potrà verificare le nuove classi di concorso e di abilitazione cui il proprio titolo di studio consente l’accesso.
  • per classi di concorso e di abilitazione, l’utente potrà verificare la corrispondenza tra le vecchie e le nuove classi di concorso e di abilitazione e i titoli di ammissione che danno diritto ad accedere alle stesse.

Normativa di riferimento

– DM 259/17 e relative tabelle (Decreto correttivo e integrativo del DPR 19/16)
– DPR 19/16 e relative tabelle (Nuovo regolamento delle classi di concorso)
– Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009 (Equiparazioni tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali)
– Decreto Ministeriale 92 del 23 febbraio 2016 – Titoli di specializzazione per A-23 (Italiano L2)
– Decreto Ministeriale 93 del 23 febbraio 2016 – Ambiti disciplinari nuove classi di concorso

LA RIFORMA DEL RECLUTAMENTO NELLA LEGGE DI BILANCIO

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