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Concorso straordinario secondaria, il decreto in Gazzetta: 128 euro per partecipare. Scadenza 16 giugno 2022

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È sulla G.U. Concorsi ed esami n. 39 del 17 maggio 2022 il decreto che dà il via alla procedura concorsuale straordinaria, articolata per regione, per la copertura dei posti comuni della scuola secondaria di primo e secondo grado che residuano dalle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2021/2022.

IL DECRETO

Scadenza

I candidati in possesso dei titoli necessari possono presentare istanza di partecipazione, a pena di esclusione, in un’unica regione, ad eccezione della Valle d’Aosta e del Trentino-Alto Adige, per una sola classe di concorso.

I candidati possono presentare istanza di partecipazione a partire dalle ore 9 del 18 maggio fino alle ore 23,59 del 16 giugno 2022, così come indicato nella nota ministeriale 18956 del 17/05/2022.

La domanda deve essere trasmessa in modalità telematica attraverso l’applicazione «Piattaforma concorsi e procedure selettive» previo possesso delle credenziali SPID, o, in alternativa, di un’utenza valida per l’accesso ai servizi presenti nell’area riservata del Ministero con l’abilitazione specifica al servizio «Istanze on-line (POLIS)». Il percorso è: indirizzo www.miur.gov.it, Ministero > concorsi > personale docente > concorso straordinario comma 9-bis o, in alternativa, direttamente alla piattaforma attraverso il percorso argomenti e servizi > servizi > lettera P > piattaforma concorsi e procedure selettive, vai al servizio.

Pagamento del contributo di segreteria

Per partecipare alla procedura è dovuto il pagamento di un contributo di segreteria pari ad euro 128,00. Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto intestato a: Sezione di Tesoreria 348 Roma succursale IBAN – IT 71N 01000 03245348 0 13 3550 05 causale: «diritti di segreteria per partecipazione alla procedura straordinaria di cui all’art. 59, comma 9 bis, dl 73/21 – regione – classe di concorso – nome e cognome – codice fiscale del candidato» e dichiarato al momento della presentazione della domanda on-line; oppure attraverso il sistema «Pago In Rete», il cui link sarà reso disponibile all’interno della «Piattaforma concorsi e procedure selettive».

Chi può partecipare

Sono ammessi a partecipare alla procedura i candidati in possesso congiuntamente, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:

a. abilitazione specifica o titolo di accesso alla specifica classe di concorso ovvero analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia;

b. non aver partecipato alle procedure di cui all’art. 59, comma 4, del decreto-legge o, pur avendo partecipato, non essere stati destinatari di una individuazione quali aventi titolo ad assunzione a tempo determinato di cui al medesimo comma;

c. avere svolto, a decorrere dall’anno scolastico 2017/2018 ed entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, un servizio nelle istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni anche non consecutivi. Il servizio svolto su posto di sostegno in assenza di specializzazione è considerato valido ai fini della partecipazione alla procedura straordinaria per la classe di concorso prescelta, fermo restando quanto previsto alla lettera d);

d. avere svolto almeno un anno di servizio, tra quelli di cui alla lettera c), nella specifica classe di concorso per la quale si concorre.

Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento ai sensi della normativa vigente, entro il termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

I candidati devono ovviamente possedere i requisiti generali per accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni.

La partecipazione al concorso avviene con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso di carenza degli stessi, l’USR responsabile della procedura può disporre l’esclusione dei candidati in qualsiasi momento dalla procedura concorsuale.

Posti messi a bando

L’allegato 1 al decreto determina il numero di posti banditi per ciascuna regione e per ciascuna classe di concorso.

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