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Contratto governo M5S-Lega, l’alternanza scuola lavoro da ripensare

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Sul contratto di governo M5S-Lega c’è spazio per l’alternanza scuola lavoro, uno degli aspetti su cui ha insistito molto il precedente governo.

L’Alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.

Con la Buona Scuola l’alternanza è diventata obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, licei compresi.

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Cosa vogliono fare M5S e Lega? Per i due partiti politici l’alternanza scuola lavoro “avrebbe dovuto rappresentare un efficace strumento di formazione dello studente, ma presto trasformato in un sistema inefficace, con studenti impegnati in attività che nulla hanno a che fare con l’apprendimento”.

Per grillini e leghisti, “uno strumento così delicato che non preveda alcun controllo né sulla qualità delle attività svolte né sull’attitudine che queste hanno con il ciclo di studi dello studente, non può che considerarsi dannoso.”

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