Assurdo ma è davvero così: secondo quanto riporta La Nazione, uno studente, in una scuola in provincia di Pisa, sarebbe andato in classe con una sciabola nello zaino. Questo emergerebbe da un controllo effettuato in un istituto secondario di secondo grado martedì mattina.
Altri ragazzi, sempre minorenni, avevano in tasca e negli astucci piccoli quantitativi di hashish e marijuana. Il ragazzino trovato in possesso della sciabola è stato denunciato. Gli altri segnalati alla Prefettura.
Ci sono territori dove la presenza di coltelli negli zaini degli studenti non è un’eccezionalità. Anzi, per certi versi diventa motivo di vanto. Ecco che, allora, spuntano i metal detector davanti e di fronte agli istituti scolastici, così da evitare che gli studenti introducano armi all’interno delle scuole frequentate.
Tempo fa a Napoli, a seguito del ritrovamento di tre coltelli negli zaini di altrettanti studenti 13enni e 14enni in un istituto di Caivano: i Carabinieri hanno deciso di fare opera preventiva. Anche perché nella provincia sono già 38 i ragazzini arrestati o denunciati, proprio perché nascondevano armi negli zaini di scuola.
Il fenomeno degli studenti armati non è nuovo – tempo prima era stato un prof di una scuola a Piscinola, nella zona nord della città, non molto distante da Scampia, a chiamare i Carabinieri: aveva trovato un coltello lungo 20 centimetri nella cassetta del wc all’interno dei bagni dei maschi – tanto che già da qualche tempo il prefetto di Napoli Michele di Bari ha predisposto un servizio di controllo nelle scuole di numerosi quartieri partenopei, e anche in provincia, da Pozzuoli a Castellammare di Stabia”.