Ieri abbiamo riportato le parole di Rossano Sasso, deputato della Lega e capogruppo in commissione Scienza, Cultura e Istruzione che ha attaccato il segretario della Cgil Maurizio Landini in quanto qualche giorno fa, in Puglia, in un presidio Cgil, ci sarebbero state proteste e cori violenti contro il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
A replicare alle sue affermazione è stata, con un comunicato, la Flc Cgil di Bari. Ecco cosa hanno scritto: “L’onorevole si sbaglia, e gli spieghiamo perché. Il presidio è stato organizzato dalla FLC CGIL di Bari e anche, ma separatamente, dalle diverse organizzazioni studentesche, anzi, da ciò che ci risulta, queste ultime avevano già annunciato la manifestazione prima di noi. Difatti sul volantino compare esclusivamente il logo della FLC CGIL di Bari e in nessuna parte si fa riferimento ad un invito alle associazioni studentesche”.
“Noi siamo arrivati più tardi degli studenti e siamo andati via prima di loro e in tutto il tempo in cui siamo stati lì non abbiamo visto alcun comportamento violento e non abbiamo sentito alcun coro offensivo, tanto meno quello di cui parla l’onorevole: se avessimo visto o sentito slogan offensivi e violenti ne avremmo preso sicuramente le distanze. In realtà noi della FLC CGIL abbiamo solo svolto un presidio silenzioso: dunque, qual è la responsabilità che ci viene addebitata? Solo su una cosa, però, l’onorevole leghista ha pienamente ragione: abbiamo definito il ministro Valditara ‘distruttore della scuola pubblica’. Perché? Perché il ministro, sulle macerie della scuola pubblica e statale, sta edificando una scuola paternalista, autoritaria, aziendalista, escludente. In questo clima di demonizzazione strumentale di chi la pensa in modo diverso (ma complesso e competente), noi, onorevole Sasso, non abbiamo nulla di cui vergognarci. E non abbasseremo la testa”, concludono.
Secondo Sasso le proteste sarebbero degenerate: “A mezzo stampa apprendiamo che pochi giorni fa proteste violente hanno accolto il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara davanti al Teatro Petruzzelli di Bari. Un presidio di protesta organizzato dalla Flc Cgil di Bari, con tanto di volantino pubblicato su Facebook per invitare anche le associazioni studentesche a partecipare, ha definito il ministro ‘distruttore della scuola pubblica’”.
“Durante la protesta, tra i vari cori violenti contro Valditara, un gruppo di ragazzi ha urlato — e a quanto emerge non è stato allontanato dagli organizzatori della Cgil — ‘Valditara, vuoi venire a fare una festa? Ci serve una palla, dacci la tua testa’. Agli organizzatori della Cgil ricordiamo che, quando si organizza un presidio, bisogna anche prendersi la responsabilità di allontanare questi violenti. Spero che Landini prenda pubblicamente le distanze da questo inquietante episodio. A noi non rimane che commentare semplicemente con quella parola che tanto ha agitato l’opposizione in questi giorni. Vergogna!”.