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Coronavirus, mille assistenti tecnici per le scuole del primo ciclo

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Il decreto legge per far fronte all’emergenza coronavirus prevede per le scuole del primo ciclo una misura particolarmente significativa.
La bozza del provvedimento, al comma 4 dell’articolo 118, stabilisce infatti che, per questo anno scolastico, al fine di assicurare “la funzionalità della strumentazione informatica” ed “il supporto all’utilizzo delle piattaforme di didattica a distanza”, le scuole del primo ciclo potranno sottoscrivere contratti sino al termine delle attività didattiche con assistenti tecnici, nel limite complessivo di 1.000 unità”.
Il decreto stanzia allo scopo poco più di 9 milioni di euro da ripartire tra le istituzioni scolastiche, tenuto conto della distribuzione per reddito nella relativa regione e del numero di studenti di ciascuna.

“Per ragioni storiche – si legge nella relazione tecnica del decreto – nelle scuole del primo ciclo non sono disponibili assistenti tecnici informatici. In passato, infatti, si trattava di scuole prive di laboratori informatici. L’evoluzione della società verso il digitale ha determinato la necessità di dotarsi di laboratori informatici, oramai da alcuni anni, anche per le scuole del primo ciclo”.

“L’assenza di assistenti tecnici – spiegano i tecnici del Ministero che hanno redatto la proposta – si è rivelata causa di particolare difficoltà, per le scuole del primo ciclo, nell’organizzazione della didattica a distanza”.
“Si ritiene necessario – conclude la relazione – rimediare a questa storica difficoltà, prevedendo la presenza di un assistente tecnico almeno nelle scuole del primo ciclo di maggiori dimensioni, sino al termine dell’a.s. 2019/2020”.

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