Home Attualità Coronavirus, tutta Italia come la Lombardia: è zona rossa. Conte: “Sacrificio necessario”

Coronavirus, tutta Italia come la Lombardia: è zona rossa. Conte: “Sacrificio necessario”

CONDIVIDI
  • Credion

Conferenza stampa del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in merito all’emergenza coronavirus: “Sto per firmare provvedimento “Io sto a casa” per tutto il territorio d’Italia, niente spostamenti tranne comprovati motivi di lavoro, stato di necessità o motivi di salute. Divieto assembramento all’aperto o in locali aperto al pubblico. Non ci sarà più una zona rossa. Ci sarà un’Italia zona protetta. Il nuovo DPCM andrà in Gazzetta Ufficiale stasera. Entrerà in vigore domattina. Riusciremo a contenere il virus solo se tutti collaboreremo e ci adatteremo subito a norme più stringenti”. E sul deficit: “Stiamo ragionando sulla possibilità di precostituire una richiesta più elevata rispetto ai 7,5 miliardi di euro previsti per il decreto legge, riguardo allo scostamento del deficit”.

Niente scuola fino al 3 aprile. Conte: “Il futuro dipende da noi e ognuno deve fare la propria parte”

Niente scuola fino al 3 aprile: ecco il Dpcm. Il testo firmato da Conte

Allargate le norme sugli spostamenti e tutte le altre contenute nel decreto di sabato notte a tutto il territorio nazionale. In tutta Italia i locali come bar, pub e ristoranti hanno il permesso di restare aperti, ma non oltre le 18 e a patto di far rispettare “la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”. In caso contrario si procederà alla “sospensione dell’attività”.

Icotea

Il governo estende a tutte le Regioni le misure già attive in Lombardia e in altre 14 province e relative all’emergenza Coronavirus. Queste misure, varate con un decreto nella notte tra sabato e domenica, prevedono il divieto di spostamento se non per “comprovati motivi di lavoro” oppure “gravi esigenze familiari o sanitarie. Sugli effetti con l’estero non cambia nulla: gli spostamenti dei cittadini italiani avverranno sempre alle stese condizioni ma controlleremo gli ingressi in Italia”.

Chi deve fare sempre lo stesso spostamento può utilizzare un unico modulo specificando che si tratta di un impegno a cadenza fissa.

La stessa modalità vale anche per chi ha esigenze familiari che si ripetono quotidianamente oppure a scadenze fisse e dunque può indicare la frequenza degli spostamenti senza bisogno di utilizzare moduli diversi. Ad esempio chi deve spostarsi tra i comuni per raggiungere i figli o altri parenti da assistere oppure per impegni di carattere sanitario.

Se si viene fermati si può fare una dichiarazione che le forze dell’ordine trascriveranno ma sulla quale potranno fare verifiche anche successive. Spetta al cittadino dimostrare di aver detto la verità.

Le sanzioni

La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal dpcm 8 marzo 2020 (articolo 650 del codice penale: inosservanza di un provvedimento di un’autorità), salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave.

A questo proposito, al fine di fornire al pubblico un’informazione non solo corretta ma quanto più esaustiva possibile, il personale operante provvederà anche a informare gli interessati sulle più gravi conseguenze sul piano penale di un comportamento, anche solo colposo, non conforme alle previsioni del Dpcm che possono portare a configurare ipotesi di reato.

Partecipa al webinar dedicato alla didattica a distanza.
Metti MI PIACE alla pagina Facebook di Tecnica della Scuola Formazione e segui la Diretta

Provvedimenti del Consiglio dei Ministri

Delibera del Consiglio dei Ministri del 5 marzo 2020 Ulteriore stanziamento per la realizzazione degli interventi in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Provvedimenti legislativi

Decreto legge 9 del 2 marzo 2020 Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Decreto legge 6 del 23 febbraio 2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Provvedimenti del Presidente del Consiglio dei Ministri

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale [In vigore dall’8 marzo 2020].

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale [In vigore dal 4 marzo all’8 marzo 2020].

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. [Art. 1, 2, 5, 6, allegati 1, 2, 3 in vigore dal 2 marzo all’8 marzo 2020; art. 3 e 4 in vigore dal 2 al 4 marzo].

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 febbraio 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. [In vigore fino al 1 marzo 2020].

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2020 Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. [In vigore fino al 1 marzo 2020].

Ministero dell’Istruzione

Coronavirus, online pagina dedicata

FAQ, domande e risposte

Comunicazione del 6 marzo 2020. Sospensione Prove Invalsi 2020 per l’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado dal 5 al 15 marzo 2020.

Nota 278 del 6 marzo 2020 Particolari disposizioni applicative della direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 25 febbraio 2020, n. 1 (Direttiva 1/2020), “Prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle pubbliche amministrazioni al di fuori delle aree di cui all’articolo 1 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6”.

Nota 170 del 28 febbraio 2020 Emergenza epidemiologica da COVID-19. Manifestazione di disponibilità a sostenere le iniziative di didattica a distanza.

Nota 169 del 28 febbraio 2020 Emergenza epidemiologica da COVID-19. Manifestazione di disponibilità a sostenere le iniziative di didattica a distanza, tramite fornitura hardware.

Ministero dell’Università e della Ricerca

Comunicazione del 23 febbraio 2020 agli Atenei e alle Istituzioni AFAM di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

Provvedimenti del Ministro per la pubblica amministrazione

Circolare 1 del 4 marzo 2020 Misure incentivanti per il ricorso a modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa.

Direttiva 1 del 25 febbraio 2020 Emergenza epidemiologica COVID-2019.
Commento.

Provvedimenti del Ministero della Salute

Speciale salute e FAQ

Circolare 4001 del 8 febbraio 2020 Aggiornamenti alla circolare ministeriale prot. del 1.2.2020 con riferimento alle indicazioni per la gestione nel settore scolastico degli studenti di ritorno dalle città a rischio della Cina.

Circolare 3187 del 1 febbraio 2020 Indicazioni per la gestione degli studenti e dei docenti di ritorno o in partenza verso aree affette della Cina.

Ordinanza 30 gennaio 2020 Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus (2019 – nCoV).

Ordinanza 25 gennaio 2020 Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus (2019 – nCoV).

Ordinanza 21 febbraio 2020 Ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19. Regione Lombardia [In vigore fino al 1 marzo 2020].

Provvedimenti del Ministro della Salute di concerto con le Regioni interessate

Ordinanza 24 febbraio 2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Regione Liguria [In vigore fino al 1 marzo 2020].

Ordinanza 23 febbraio 2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Regione Lombardia [In vigore fino al 1 marzo 2020].

Ordinanza 23 febbraio 2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Regione Veneto [In vigore fino al 1 marzo 2020].

Ordinanza 23 febbraio 2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Regione Emilia-Romagna [In vigore fino al 1 marzo 2020].

Ordinanza 23 febbraio 2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia [In vigore fino al 1 marzo 2020].

Ordinanza 23 febbraio 2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Regione Piemonte [In vigore fino al 1 marzo 2020].

Provvedimenti del Ministero dell’Economia e Finanza

Decreto 24 febbraio 2020 Sospensione dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti interessati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Provvedimenti dell’Agenzia delle entrate

Comunicato del 3 marzo 2020 Proroga di alcune scadenze fiscali.

Provvedimenti del Dipartimento della protezione civile

Ordinanza 644 del 4 marzo 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Ordinanza 643 del 1 marzo 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Ordinanza 642 del 29 febbraio 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Ordinanza 641 del 28 febbraio 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Ordinanza 640 del 27 febbraio 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Ordinanza 639 del 25 febbraio 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Ordinanza 638 del 22 febbraio 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Ordinanza 637 del 21 febbraio 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

INPS

Comunicazione del 6 marzo 2020 Prime misure per arginare il rischio epidemiologico da COVID-19 [Aggiornamento]

Comunicazione del 25 febbraio 2020 Prime misure per arginare il rischio epidemiologico da COVID-19.

Comunicazione del 25 febbraio 2020 Coronavirus: numeri uffici Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto.

INAIL

Informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile