Con l’entrata in vigore del CCNL/scuola del 19 gennaio del 2024 è stato rivisto il sistema di classificazione del personale ATA articolandolo in quattro aree, inserendo all’interno di ognuna di esse i profili professionali attribuendo a ciascuna delle quali differenti livelli di conoscenze, capacità, abilità, competenze professionali, responsabilità e autonomia.
L’orario di servizio dei collaboratori scolastici è organizzato in relazione alle esigenze della singola istituzione scolastica, nel rispetto delle regole stabilite dal CCNL/ Scuola che prevedono 36 ore settimanali distribuite su sei o cinque giorni settimanali e in relazione ai turni che possono essere di mattina, di pomeriggio e ove esistono attività prolungate anche in orario serale.
Inoltre nel periodo degli scrutini o degli esami possono essere previste delle flessibilità o eventuali recuperi o ore aggiuntive rientrando nello straordinario da compensare o retribuire.
Il ruolo che il collaboratore riveste all’interno dell’istituzione scolastica assume una rilevanza nella misura in cui partecipa attivamente al processo di qualificazione della scuola attraverso la continua interazione con gli alunni, con le famiglie, con i docenti e con il personale che opera negli uffici e nei laboratori.
Nel rispetto delle norme contrattuali il CCNL 2019/2021 in vigore, attribuisce al collaboratore dei compiti che possono essere distinte in attività inerenti al profilo professionale e in attività riguardanti specifiche istruzioni ricevute.
Fra le attività inerenti al profilo professionale dei collaboratori rientrano:
• Accoglienza e sorveglianza nei confronti degli alunni all’entrata e all’uscita della scuola, nel cambio dell’ora o nell’uscita dalla classe per l’utilizzo dei servizi e durante la ricreazione;
• Accoglienza e sorveglianza del pubblico;
• Pulizia dei locali, degli spazi scolastici, degli arredi e delle pertinenze;
• Vigilanza e assistenza sugli alunni durante il pasto nelle mense scolastiche e, nelle scuole dell’infanzia e primaria, nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale;
• Custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici;
• Collaborazione con i docenti.
• Al fine di rendere effettivo il diritto all’inclusione scolastica, presta ausilio materiale non specialistico agli alunni con disabilità nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale;
• Attivazione delle procedure di emergenza;
• Collaborazione nelle evacuazioni;
• Primo supporto in caso di necessità (senza svolgere mansioni sanitarie);
• Piccole attività di supporto alla segreteria (es. consegna documenti);
• Custodia e gestione di materiali e attrezzature