Home Politica scolastica DDL scuola: in arrivo modifiche importanti volute da Renzi

DDL scuola: in arrivo modifiche importanti volute da Renzi

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Le nostre ipotesi e previsioni potrebbero essere piuttosto realistiche.
Secondo notizie di fonte parlamentare il Governo starebbe mettendo a punto un maxi-emendamento al ddl 2994 che, pur non stravolgendo l’impianto complessivo del provvedimento, potrebbe modificare in modo sostanzioso alcune norme particolarmente sgradite ai sindacati.
L’art. 12 (divieto di attrbuire incarichi e supplenze ai precari che hanno già messo insieme 36 mesi di servizio) potrebbe essere cancellato e i passaggi relativi alle attribuzioni dei dirigenti scolastici verrebbero “edulcorati”.
E così il piano triennale dell’offerta formativa sarà elaborato e approvato dal collegio dei docenti  e dal consiglio di istituto (il testo attuale prevede che sia elaborato dal dirigente sentito il consiglio di istituto).
Rimane la valorizzazione del merito dei docenti ma la decisione sull’attribuzione dei “premi” dovrebbe essere demandata ad un nucleo di valutazione interno e non lasciata alla decisione del dirigente scolastico.

 

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Pare che il “cambio di rotta” sia stato proposto dallo stesso Presidente del Consiglio, preoccupato delle conseguenze politiche del dissenso che sta emergendo nelle scuole (non dimentichiamo che a fine maggio ci saranno le elezioni regionali e amministrative in diverse regioni e in molti Comuni).
In queste stesse ore l’Ufficio di presidenza della Commissione Cultura della Camera ha allungato i tempi per la presentazione degli emendamenti.
Fino alla mattina del 21 aprile ne erano stati presentati circa 2mila anche se tanti, tantissimi non potranno neppure essere messi ai voti perchè sarebbero del tutto privi di copertura finanziaria.
Ma questa enorme molte di proposte di modifica determinerà comunque un allungamento dei tempi tanto che ormai si sta già tranquillamente parlato di approvazione definitiva del disegno di legge per la metà di giugno.  Le probabilità che le 100mila assunzioni e l’organico funzionale possano essere attivati prima dell’inzio del nuovo anno scolaatico si stanno così ulteriormente riducendo.