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21.10.2026

Didacta Lanciano 2026 al via, grande entusiasmo da parte dei docenti: il programma del secondo giorno

Oggi, 21 ottobre, è stata inaugurata, negli spazi di Lancianofiera, a Lanciano (CH), Didacta Italia – Edizione Abruzzo, il quinto spin off regionale del più importante appuntamento dedicato all’innovazione nel mondo della scuola in Italia. La manifestazione ha registrato fin dall’apertura una grande partecipazione e un forte entusiasmo da parte di docenti e operatori del settore, confermando l’interesse per un evento che porta in Abruzzo un’importante occasione di formazione, confronto e aggiornamento professionale.

L’inaugurazione

La cerimonia inaugurale si è svolta nella Main Hall “Gabriele D’Annunzio” alla presenza del sindaco di Lanciano, Filippo Paolini; dell’assessore alla Formazione, Istruzione, Ricerca e Università, Sociale, Cultura della Regione Abruzzo, Roberto Santangelo; del presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini; del presidente di INDIRE, Francesco Manfredi; di Massimiliano Nardocci, direttore Ufficio Scolastico Regione Abruzzo e di Hans Joachim Prinz, presidente di Didacta International e Didacta Verband. I lavori sono stati moderati dalla coordinatrice del Comitato organizzatore di Didacta Italia, Anna Paola Concia.

Ad accompagnare la cerimonia, le esibizioni musicali del Polo Liceale “Raffaele Mattioli” di Vasto e del Liceo Artistico Musicale Coreutico “Misticoni Bellisario”.

Gli interventi

Ad aprire gli interventi istituzionali è stato il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la città e per l’intero territorio regionale, evidenziando le opportunità offerte dall’arrivo di una manifestazione di rilievo nazionale. “Accogliere Didacta Italia è per Lanciano motivo di grande soddisfazione e orgoglio, vista la rilevanza nazionale della manifestazione. Ringrazio sinceramente la coordinatrice Anna Paola Concia, la Regione Abruzzo e l’intero comitato organizzatore per aver individuato nella nostra città la sede di questa edizione abruzzese. Ospitare un appuntamento di tale portata ci offre l’opportunità di partecipare da protagonisti al dibattito sui temi centrali per il futuro della scuola e di rafforzare il ruolo di Lanciano come polo culturale e fieristico di riferimento per il territorio regionale. Investire nella formazione e nell’innovazione didattica significa guardare avanti, costruendo una scuola capace di evolversi insieme ai tempi e di rispondere alle esigenze e al linguaggio delle nuove generazioni. Siamo convinti che questa manifestazione contribuirà concretamente alla crescita formativa e sociale dell’Abruzzo, con ricadute positive anche per il Paese”.

Al centro dell’intervento dell’assessore regionale Roberto Santangelo, il valore della scelta di portare Didacta Italia in Abruzzo e l’impegno della Regione a sostegno dell’istruzione, della formazione e dell’innovazione del sistema scolastico: “Portare Didacta Italia in Abruzzo rappresentava una sfida importante, vinta grazie alla tenacia, alla determinazione e alla volontà di credere in un progetto ambizioso, nato da una stretta di mano a Firenze. Quando la politica assegna all’istruzione il giusto valore, investe concretamente nella società di domani. La Regione Abruzzo destina risorse significative alla formazione, attraverso un dialogo aperto e costante con l’Ufficio scolastico regionale. Abbiamo investito 26 milioni di euro nel sistema degli ITS, introdotto misure innovative, uniche in Italia, con voucher a sostegno dell’internazionalizzazione dei nostri ragazzi e stanziato oltre quattro milioni di euro per la formazione degli IFP. I numeri di Didacta Italia – Edizione Abruzzo parlano chiaro: migliaia di docenti si sono iscritti e oltre l’85% delle attività in programma è già stato prenotato. Questo dimostra che non siamo di fronte a una semplice fiera vetrina, ma a un appuntamento ricco di contenuti, occasioni di confronto e opportunità di crescita professionale. Sono risultati che ci rendono orgogliosi e che testimoniano la forza di un sistema Abruzzo capace di fare rete”.

La dimensione nazionale e internazionale di Didacta Italia è stata richiamata anche dal presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, che ha evidenziato il percorso di crescita della manifestazione e il ruolo dello scambio di conoscenze nel miglioramento dei sistemi educativi. “Questo è il quinto spin-off che realizziamo in Italia, nell’ambito di un percorso che vede Didacta Italia crescere e consolidarsi sempre di più. A Firenze, in Fortezza da Basso, la manifestazione ha una dimensione doppia e il prossimo anno celebreremo la decima edizione: un traguardo importante, che testimonia la continuità e lo sviluppo di questo progetto. Un interesse che nasce dalla consapevolezza che migliorare la scuola significhi contribuire a migliorare i nostri Paesi, non soltanto l’Italia, ma tutta Europa. Mi piace ricordare, a questo proposito, il messaggio che attraversa I miserabili di Victor Hugo, quando il vescovo Myriel afferma: “A coloro che non sanno, insegnate più cose possibili”. È un richiamo all’importanza del sapere, che ritroviamo anche nella letteratura e che ci ricorda quanto la conoscenza sia essenziale per la crescita delle persone e della società. È proprio da questa consapevolezza che dobbiamo partire per continuare a investire nella scuola e nella formazione delle nuove generazioni”.

Un ruolo centrale è affidato anche alla ricerca e all’accompagnamento delle trasformazioni che interessano il mondo dell’istruzione. Su questi aspetti si è concentrato il presidente di INDIRE, Francesco Manfredi, richiamando le sfide demografiche, tecnologiche e digitali e la necessità di tradurre gli investimenti in risultati concreti per le scuole: “La nostra presenza a Didacta Italia – Edizione Abruzzo nasce dalla volontà di condividere con il mondo della scuola le grandi sfide che siamo chiamati ad affrontare: dalla transizione demografica a quella tecnologica e digitale, fino alla necessità di governare il cambiamento e trasformarlo in un’opportunità di crescita. Negli ultimi anni sono state messe in campo, su iniziative del Ministro Valditara e del Ministero dell’Istruzione, importanti riforme e ingenti risorse per il sistema scolastico italiano: oltre 14mila interventi nelle scuole e più di 14 miliardi di euro di investimenti, accompagnati da importanti riforme, alcune delle quali saranno al centro degli incontri che animeranno Didacta in questi giorni. La sfida, adesso, è fare in modo che queste risorse si traducano in risultati concreti, mettendo i docenti nelle condizioni di utilizzarle al meglio per migliorare la qualità della didattica e dell’apprendimento. È questo uno dei motivi principali della presenza di INDIRE a Didacta. Nel 2025 abbiamo formato 300mila docenti e coinvolto oltre 5mila istituzioni scolastiche nelle nostre attività di ricerca sul campo, lavorando direttamente con le scuole e intervenendo nei loro contesti educativi. Il lavoro che portiamo avanti anche in questa terra, che non ha mai rinunciato ad affrontare le sfide e a guardare avanti, ha un obiettivo preciso: contribuire alla costruzione di una scuola che sappia farsi comunità, capace di mettere in relazione persone, competenze e territori e di accompagnare le nuove generazioni verso il futuro”.

La partecipazione registrata a Lanciano si inserisce in un percorso di lavoro che coinvolge direttamente anche le istituzioni scolastiche abruzzesi. Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Massimiliano Nardocci, ha sottolineato l’importanza della manifestazione come occasione per consolidare i risultati raggiunti e individuare nuove prospettive di crescita: “Didacta Italia – Edizione Abruzzo rappresenta una splendida opportunità, che arriva in un momento particolarmente significativo per il mondo della scuola. Sono tanti i temi affrontati che interessano da vicino il sistema scolastico abruzzese e sui quali, in questi anni, le nostre scuole hanno lavorato con impegno per raggiungere risultati concreti. I dati richiamati recentemente dal Ministro Valditara, con il tasso di dispersione scolastica in Italia sceso all’8%, confermano i progressi compiuti dal nostro Paese, che si colloca tra quelli più virtuosi su questo fronte. Anche l’Abruzzo registra risultati positivi. In questo contesto, Didacta Italia rappresenta un’ulteriore occasione di crescita e miglioramento. Vogliamo cogliere questa opportunità per confrontarci, condividere esperienze e individuare nuove strategie che ci consentano di fare ancora meglio. È proprio questa volontà di miglioramento a spiegare la grande partecipazione e l’entusiasmo dimostrati dai tanti docenti che hanno aderito alla manifestazione, riconoscendone il valore come occasione di formazione, confronto e innovazione per tutta la comunità scolastica”.

A chiudere gli interventi è stato Hans Joachim Prinz, presidente di Didacta International e Didacta Verband, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra Paesi, dello scambio culturale e della condivisione di esperienze per affrontare le trasformazioni del mondo educativo: “In qualità di presidente di Didacta International e di Didacta Verband, sono felice di vedere una partnership di lunga data evolversi e rafforzarsi nel tempo. Questa edizione è particolarmente speciale perché, per la prima volta, Didacta Italia arriva a Lanciano, nel cuore dell’Abruzzo. È un messaggio importante: l’educazione deve raggiungere ogni territorio e offrire a tutti le stesse opportunità di crescita e di accesso alla conoscenza. È proprio questo l’obiettivo che condividiamo e che ci impegniamo a perseguire insieme. Il valore di Didacta non si esaurisce in un singolo luogo, ma si alimenta attraverso lo scambio di idee, culture ed esperienze tra Paesi diversi. Il confronto tra prospettive differenti e modalità diverse di affrontare il cambiamento è fondamentale per costruire soluzioni capaci di migliorare la qualità dell’educazione. I cambiamenti non devono essere considerati soltanto ostacoli, ma occasioni per crescere, innovare e migliorarsi. E tutto questo diventa possibile quando le persone e le istituzioni lavorano insieme, superando i confini e mettendo in comune competenze ed esperienze. La collaborazione internazionale, la diversità, la qualità e l’innovazione sono i valori che guidano il nostro lavoro. Non sono semplici parole o slogan, ma principi che orientano le nostre scelte”.

Il programma della seconda giornata

Tanti gli appuntamenti in programma anche per la seconda giornata di Didacta Italia – Edizione Abruzzo, con incontri e seminari dedicati ai giovani, alla formazione e a nuove modalità di apprendimento.

La Main Hall “Gabriele D’Annunzio” sarà interamente dedicata alla conferenza dei dirigenti scolastici, con due sessioni di lavoro: alle ore 9.45 l’incontro rivolto ai dirigenti di Abruzzo e Molise, mentre alle ore 14 sarà la volta dei rappresentanti di Marche e Puglia.

Tra i temi centrali della giornata l’intelligenza artificiale, con un doppio appuntamento dedicato alle opportunità e alle criticità legate all’introduzione di queste tecnologie nei processi educativi. Alle ore 10.30, nell’area #socialprof, al padiglione Flaiano, si terrà l’incontro “Oltre l’algoritmo. Guida all’utilizzo consapevole dell’AI”, con Carlo Cuomo, conosciuto come “Il Prof dell’Edutainment”, dedicato a un approccio informato e consapevole all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

La presentazione del sondaggio Indire – Tecnica della Scuola

Nel pomeriggio, alle ore 14, allo stand INDIRE del padiglione Celestino V, il gruppo di ricerca PATHS di INDIRE e la casa editrice La Tecnica della Scuola presenteranno la seconda indagine nazionale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella didattica. La ricerca ha raccolto le risposte complete di 2.105 docenti di ogni ordine e grado del territorio nazionale (in crescita rispetto ai 1.803 del 2025). Secondo i dati raccolti, il 69% dei docenti (57,4 dichiara di aver utilizzato l’intelligenza artificiale nella propria attività didattica. In parallelo alla diffusione dell’uso, l’indagine fotografa una crescita significativa della preoccupazione educativa. Il 44% degli insegnanti (36% nel 2025) teme che gli assistenti virtuali possano distrarre gli studenti e, soprattutto, indurli a dare incondizionatamente credito a risultati non sempre attendibili o del tutto errati.

Alle ore 12, allo stand INDIRE, approda inoltre la sesta edizione del Premio #NonCiFermaNessuno, ideato da Luca Abete e realizzato con il patrocinio della CRUI, che celebra la capacità di affrontare le difficoltà e trasformarle in occasioni di crescita. Protagoniste dell’incontro saranno storie autentiche di studenti universitari che, attraverso le proprie esperienze, hanno saputo trasformare ostacoli, paure e fragilità in risorse, diventando fonte di ispirazione per l’intera comunità. L’edizione 2026 segna un importante passo avanti per l’iniziativa: alle otto università coinvolte nel tour si sono aggiunti altri quattordici atenei, portando a 22 le comunità accademiche impegnate nell’individuazione e nella valorizzazione di altrettante storie di resilienza e determinazione.

Infine, alla stessa ora, la Sala seminari del padiglione Silone ospiterà l’incontro “Campioni si diventa! Lo sport come modello per allenare le competenze non cognitive e trasversali in classe”, organizzato dall’IIS “Vanvitelli Stracca Angelini” (ISTVAS) di Ancona nell’ambito del programma scientifico di Didacta Italia – Edizione Abruzzo. Protagonisti dell’appuntamento saranno i gemelli Fabrizio e Valerio Salvatori, volti di Pechino Express e seguiti sui social da centinaia di migliaia di ragazzi, che interverranno attraverso un videomessaggio. Al centro del seminario, il valore dello sport come strumento educativo e palestra di competenze da sviluppare anche in classe: dalla collaborazione al rispetto delle regole, dalla gestione delle emozioni alla capacità di affrontare le sfide.

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La Tecnica della Scuola presente a Didacta

La Tecnica della Scuola, attiva nel campo dell’informazione scolastica da oltre 75 anni, dopo il successo di Fiera Didacta Italia a Firenze nel marzo 2026, sarà presente alla Fiera Didacta – Edizione Abruzzo.

Dove siamo?

La Tecnica della Scuola è presente al Padiglione D’Annunzio, nello stand D07.

Come partecipare

Il Programma Scientifico completo è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione, dove è possibile selezionare gli eventi e acquistare il biglietto, anche con la Carta del docente. Il costo varia da 16 a 30 euro a seconda della durata della partecipazione (uno, due o tre giorni), con la possibilità di prenotare fino a due eventi formativi al giorno tra seminari e workshop. La manifestazione è organizzata da Firenze Fiera con un comitato che coinvolge il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la Regione Abruzzo, gli Uffici scolastici regionali e diverse università e ITS del territorio.

DIDACTA ITALIA – Edizione Abruzzo è organizzata da Firenze Fiera e si avvale di un Comitato organizzatore coordinato da Anna Paola Concia, composto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dalla Regione Abruzzo, dai Comuni di Lanciano e dell’Aquila, dagli Uffici scolastici regionali di Abruzzo, Molise, Marche e Puglia, dall’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dall’Università degli Studi dell’Aquila, dall’Università degli Studi di Teramo, da Abruzzo ITS Academy, ITS Moda Pescara, ITS Academy L’Aquila, Accademia di Belle Arti L’Aquila, ITS Agroalimentare Teramo, ITS Most Academy e ITS Mark. Partner scientifico: INDIRE. Partner: Didacta International.

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