Compie dieci anni #ioleggoperché, il progetto sociale dell’Associazione Italiana Editori (AIE) per la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche per promuovere la lettura tra bambini e ragazzi. Quest’anno lo farà un giorno in più rispetto alla programmazione consueta, dal 7 al 16 novembre, coinvolgendo 29.216 scuole, 350 nidi, oltre 4,2 milioni di studenti e 4.061 librerie in tutta Italia in cui sarà possibile andare a donare un libro.
Questa decima edizione è stata presentata a Roma, per il secondo anno consecutivo nella sede del Ministero della Cultura dal Ministro Alessandro Giuli, dal presidente Cipolletta, dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con Delega all’informazione e all’editoria Alberto Barachini e dal Presidente della Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati Federico Mollicone. Il Ministro Giuseppe Valditara, assente per impegni istituzionali, ha inviato un messaggio ricordando che #ioleggoperché “in questi dieci anni ha contribuito in maniera straordinaria a rafforzare le biblioteche scolastiche e a promuovere la lettura tra studentesse e studenti di ogni età”.
Carlo Gallucci, delegato della presidenza alla Commissione ragazzi Aie, ha introdotto i festeggiamenti per i “10 anni di #ioleggoperché”, dicendo: “La scuola è il momento in cui si impara a leggere, si scopre questo piacere. E per noi è un piacere pubblicare libri, oltre che leggerli, perché siamo stati tutti piccoli lettori. Per questo è importante #ioleggoperché”.
Intanto, in occasione dell’anniversario dell’iniziativa, in tante librerie è stata tagliata una torta commemorativa. Come è noto l’iniziativa nasce per aiutare le biblioteca scolastiche a dotarsi di libri, considerato che 1 scuola su 6 non ne ha ancora una, mentre 1 su 5 l’ha creata (o la sta per avviare) grazie al progetto #ioleggoperché.
“Cinque nuove biblioteche, quindi, in cinque scuole che vorrebbero avere una biblioteca, a ciascuna delle quali verrà donato un buono del valore di 1.000 euro per l’acquisto di libri in libreria. In Sicilia, il buono andrà alla Scuola Primaria o Secondaria di primo grado del Convitto Mario Cutelli di Catania; in Campania, all’Istituto Superiore Francesco Morano di Caivano (NA); in Sardegna, alla Scuola Primaria di Nuraminis (SU); in Calabria, alla Scuola Secondaria di I grado S. M. L. Repaci di Belvedere di Spinello (KR); in Molise, al Liceo Scientifico A. Romita di Campobasso”.
“L’adesione a #ioleggoperché ha permesso, negli anni, di arricchire e aggiornare il patrimonio librario, collaborando coi librai e svolgendo attività connesse all’iniziativa. E da quest’anno la biblioteca è anche un’aula disciplinare. È un ambiente divenuto essenziale in un momento di crisi culturale e sociale come quello attuale”.
Intanto, da ieri sono scattate le nuove donazioni: per il primo giorno di donazioni, è stato organizzato un grande evento diffuso, con la collaborazione di Associazione Italiana Librai (Ali) e Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (Sil).
Inoltre sono previste letture ad alta voce e incontri con gli autori in dieci città italiane (Milano, Roma, Torino, Vicenza, Firenze, Rimini, Napoli, Lecce, Messina, Cagliari) e dove si terranno pure vere e proprie “feste di compleanno” in libreria con gli studenti delle scuole gemellate, per una serata speciale dedicata ai libri, ai giovani lettori e a chi ha contribuito al successo del progetto. La festa è anche il tema della campagna di quest’anno, “Leggere è una festa che non finisce mai”.
Le iniziative proseguono fino al 16 novembre, quando il testimone passerà agli editori che aggiungeranno oltre 100.000 libri a quelli donati dalle famiglie.