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Dimissioni Ministra Giannini

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Bankitalia, Chiesa, cardinali e organi di stampa cattoclericali, Confindustria, Age (CL), Fondazione Giovanni Agnelli, Forza Italia e organi di stampa affiliati, sono tutte voci del dissenso nel panorama scolastico. Si sono introdotte di soppiatto nell’opinione pubblica per sparare a zero sulla Scuola Statale. 
Sono precisamente quelle voci, chiaramente di parte, che implorano Renzi di annientare lo spirito libero e critico che germoglia nella Scuola Statale, in nome del cattolicesimo, della privatizzazione e del business di pochi. “Sussidiarietà e Governance”, troviamo nel programma Scuola della Giannini, la Ministra sostenitrice della Riforma Fornero che ha rispedito al mittente la proposta sui prepensionamenti della Ministra Madia, parole che tradotte in maniera chiara, signifi cano autofinanziamento e finanziamenti all’osso da parte delle Regioni di pertinenza, escludendo per sempre la Scuola e gli stipendi fissi, (il nocciolo della questione) dalla gestione di Stato. 
Introduzione di sponsor privati che trattano sulla gestione scolastica e sulle assunzioni clientelari, in cambio di qualche spicciolo per tirare avanti la baracca. Un programma anticostituzionale e di stampo privatistico, annunciato da una Ministra, indagata per truffa nell’Università in cui era Rettore, che si permette di parlare di egualitarismo nefasto che insiste nelle scuole Ma, al di là del Programma, vogliamo le dimissioni! Indagati, condannati e pregiudicati stiano lontani dalla Politica! 

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