Un inizio d’anno scolastico all’insegna dei valori civici e dell’identità istituzionale quello vissuto dagli studenti dell’Istituto Comprensivo “Paolo e Rita Borsellino” di San Salvatore. Nel giorno della prima campanella, il sindaco Corrado Tagliabue e il dirigente scolastico Maurizio Carandini hanno visitato personalmente ogni classe del plesso per un gesto simbolico: l’installazione permanente di tre bandiere in ciascuna aula, il Tricolore italiano, il vessillo dell’Unione Europea e la bandiera della Regione Piemonte.
“Le stesse che ho io in ufficio” ha spiegato il sindaco Tagliabue rivolgendosi ai ragazzi durante le consegne. I vessilli sono stati collocati direttamente dagli studenti, chiamati a inserire le aste nei supporti delle aule. Oltre alle bandiere, ogni classe ha ricevuto una copia della Costituzione della Repubblica Italiana e il libro sulla storia del Manifesto di Ventotene, accompagnato dal racconto delle figure di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi e del loro sogno di un’Europa unita e pacifica.
L’iniziativa era stata anticipata dallo stesso sindaco in un editoriale sul giornale comunale, in cui aveva definito la giornata un momento di semina: “Spiegherò perché quel pezzo di stoffa ci rappresenta, perché vale la pena tenerlo in classe come si tiene un ricordo di famiglia sopra il camino. E quella blu, con le stelle gialle, è frutto della fatica di generazioni che hanno provato a tenerci uniti». E ancora: «Un gesto così non chiede il raccolto subito: chiede solo che qualcuno, un giorno, si ricordi di aver piantato qualcosa”.

Il tema del valore simbolico del Tricolore nelle scuole era stato toccato anche dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, lo scorso 7 gennaio, in occasione della Festa del Tricolore: “La scuola deve essere il luogo in cui questi valori si apprendono, si coltivano, si trasmettono alle nuove generazioni. Anche per questo è importante che in tutte le scuole la bandiera sia rispettata e onorata”.