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Dirigenti scolastici, oltre 500 euro di aumento nello stipendio. Ai docenti “solo” tre euro

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Via libera al contratto dei dirigenti scolastici. Finalmente firmato in via definitiva il Contratto per l’area della Dirigenza del comparto Istruzione e Ricerca.

Ecco il testo completo (in formato PDF)

Il testo è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione e, come previsto dall’art. 2 del CCNL stesso, dovrà essere applicato per “gli istituti a contenuto economico e normativo con carattere vincolato ed automatico” entro trenta giorni dalla data della firma definitiva.

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Sono previsti aumenti superiori ai 500 euro lordi. Con molta probabilità, nel mese di agosto i dirigenti scolastici potranno già trovarsi gli aumenti stipendiali sul cedolino.

Dirigenti scolastici, gli aumenti previsti

  • aumento di 154,9 euro lordi mese, che netti saranno circa 100, per quanto riguarda l’equiparazione della parte fissa;
  • aumento di 440 euro provenienti dalla Legge di bilancio riguardanti le risorse fisse, per cui l’aumento dal 2020 sarà di 540 euro al mese. Cifra netta.

Nell’insieme, la retribuzione fissa dei dirigenti passa da 3.556,68 euro a 12.565,11 euro a partire dal 31 dicembre 2018. A ciò si devono aggiungere anche altre voci che riguardano la complessità delle scuole, nonché il merito.

Quanto guadagnano i dirigenti scolastici

La retribuzione dei presidi è costituita da tre voci: quella base (43.310 euro all’anno), più due quote: una fissa che è di 3.500 euro all’anno (mentre per gli altri dirigenti è di 12 mila euro) e una parte variabile.

Secondo i dati OCSE (2018), i presidi italiani la retribuzione media è di 72 mila euro, e questo spinge l’Italia nella parte alta della classifica. In realtà, però, il loro stipendio è in media inferiore di circa un terzo rispetto a quello degli altri dirigenti statali.

Gli stipendi dei docenti italiani sotto la media UE

La situazione cambia con i docenti. La differenza con i dirigenti scolastici è evidente. I presidi risultano meglio pagati della media dei laureati, mentre gli insegnanti sono ben al di sotto degli altri laureati.

Gli stipendi del personale della scuola (docenti e Ata) clicca qui per scaricare il PDF

La Legge di Bilancio 2019 ha previsto, qualora non sia stato rinnovato il Contratto collettivo nazionale, che sia riconosciuto un anticipo dei benefici ai sensi dell’articolo D.Lgs 165/2001.

Al 31 dicembre 2018, infatti, è scaduto il contratto e come prevede la legge, in assenza del rinnovo scatta l’automatismo della vacanza contrattuale.

Queste cifre saranno erogate fino alla stipula del prossimo contratto scuola 2019-2021

fonte Stipendi scuola