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12.09.2025

Divieto di cellulari a scuola, Schettini: “Vogliamo tornare a ridere con i colleghi. Il telefono ha corrotto un posto puro”

Redazione

Si continua a parlare del divieto di cellulare a scuola: in questi primi giorni di attività didattiche gli studenti delle scuole superiori si stanno confrontando con le nuove norme, in vigore proprio dal 1° settembre 2025. A commentare la faccenda è Vincenzo Schettini, volto de La Fisica Che Ci Piace, docente alle superiori in provincia di Bari.

“Tutto è cambiato grazie a quel maledetto apparecchio”

Ecco cosa ha detto in un video pubblicato su Instagram: “Grazie a quel maledetto apparecchio tutto è cambiato, il telefonino ha corrotto quel posto che era puro. Si fa lezione con confusione, chi vuole si distrae di nascosto. Se un divieto arriva è per un motivo, perché qualcosa si è rotto. Dovete tornare a fare le scemenze all’intervallo. Vogliamo tornare a ridere, tutti, pure con i colleghi, a guardarci in faccia”.

“A casa mia c’era il divieto di guardare la tv a tavola. Quel silenzio pian piano si è trasformato in ‘che hai fatto oggi’? ‘Come stai?’. Oggi non abbiamo più silenzi. Ma come instauri una relazione se non parli? Come fai un’interrogazione se non parli? Noi docenti sono anni che vediamo i ragazzi venire alla lavagna muti. Hanno paura di parlare. Non perché non sanno le cose, ma perché non parlano più. Questo non va bene”, ha concluso.

Il focus della Tecnica della Scuola

Come ha stabilito la di Valditara, anche alla secondaria di secondo grado i cellulari saranno vietati. O meglio, ad essere vietato sarà l’uso, non il possesso. Ci sono vari dubbi, zone grigie e cambiamenti; per questo La Tecnica della Scuola ha elaborato un focus per capire cosa sta succedendo davvero nelle scuole superiori italiane.

Scottante in questo momento è il tema della custodia dei cellulari, nel caso in cui debbano essere lasciati in armadietti, contenitori o mobiletti. È infatti rimessa all’autonomia scolastica l’individuazione delle misure organizzative atte ad assicurare il rispetto del divieto.

Il fenomeno del #TeachTok scomparirà?

All’I.I.S.S. Luigi dell’Erba di Castellana Grotte (BA), scuola in cui insegna il docente e influencer Vincenzo Schettini, è stato deciso che i cellulari dovranno essere spenti o semplicemente con suonerie disattivate. Qui è stato deciso che “l’uso di telefoni cellulari, smartphone, smartwatch con funzioni di connessione dati o comunicazione, è vietato durante l’intero orario scolastico, comprendente lezioni, pause, spostamenti, corsi di recupero, attività di sportello didattico/studio assistito, attività extracurricolari in tutte le pertinenze dell’Istituto”.

E i docenti? In questo istituto durante l’ora di lezione “i docenti sono autorizzati all’uso di tablet, notebook e altri dispositivi, della scuola o personali, solo ed esclusivamente per la compilazione del Registro Elettronico o per altre attività strettamente inerenti la didattica”. Come si adegueranno Schettini e altri docenti influencer e tiktoker che spesso fanno video mentre sono in classe? Resta da vedere.

Divieto cellulare a scuola, in alcuni casi saranno custoditi in armadietti. L’esperto: attenzione agli obblighi, ecco quali

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