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30.09.2026

Docente 60enne invia sua foto nudo in chat agli alunni, i genitori lo denunciano. Lui si difende: “Stavo inviando i compiti, ho sbagliato”

Caso di diffusione di immagini pornografiche in una classe di una scuola superiore di Ravenna. Un docente 60enne ha inviato una foto del suo organo genitale in chat WhatsApp ai suoi alunni di notte, accorgendosene solo ore dopo.

Come riporta Il Resto del Carlino, il docente ha poi cancellato l’immagine, che però nel frattempo si è diffusa tra vari alunni. Il motivo del gesto non è chiaro, almeno per ora, forse un litigio con la ex fidanzata, anche se il nesso tra i due eventi sfugge a ogni logica. La vicenda in poche ore ha fatto il giro di tutta la scuola.

L’immagine inoltre è stata inviata non in una sola, ma in tutte le chat che il prof ha con gli studenti delle sue diverse classi. Come riporta Open, alcuni genitori si sono rivolti alle forze dell’ordine per segnalare i fatti. La scuola sta valutando eventuali provvedimenti disciplinari, mentre spetterà agli inquirenti stabilire se la condotta dell’insegnante sia stata accidentale o possa avere rilevanza penale. L’accusa più grave potrebbe essere quella dell’utilizzo di materiale pornografico per l’adescamento di minori.

Ecco come si è difeso il docente, ai microfoni de Il Resto del Carlino: “È necessaria una premessa: io non ho mai pensato di inviare una foto dei miei genitali ai miei studenti. Non sono pazzo. Amo il mio lavoro e i miei ragazzi e ho con loro un bellissimo rapporto. Le chat che condivido con le varie classi le utilizzo per inviare appunti, suggerimenti di studio, anche di libri e film. Come farebbe qualunque altro insegnante moderno”.

La ricostruzione del docente

Ecco cosa è successo: “Domenica pomeriggio ho deciso di inviare alcuni appunti ai miei studenti e ho iniziato a fotografare le pagine. Ho allargato il campo della fotocamera perché le immagini fossero complete e, senza rendermene conto, ho ripreso anche parte dei miei organi sessuali. In casa sto spesso nudo perché è molto caldo. Non me ne sono assolutamente accorto, la situazione sarebbe comica se non fosse profondamente incresciosa. E ora mi trovo in mezzo a un uragano”.

“Credo che i ragazzi abbiano capito che non era nelle mie intenzioni, che si è trattato di un terribile incidente. Capisco anche i genitori che, vedendo le immagini, si sono infuriati. Ma non era mia intenzione”.

“Mi sembra di essere in un film, di quelli in cui tutto va bene poi, all’improvviso, accade qualcosa e tutto cambia e la tua vita viene travolta in un attimo. Tre mesi fa è finita la relazione con la mia fidanzata, questo mi ha procurato profonda sofferenza, non ci sto con la testa, ho pensato che forse anche questo ha contribuito alla mia disattenzione. Continuo a chiedermi cosa succederà adesso, cosa farò? Dovrò andare via da Ravenna? Provo vergogna e non so con quale faccia potrò ripresentarmi a scuola. Ma davvero, lo ripeto, è stato un incidente, un tremendo incidente”, ha concluso.

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