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25.03.2026
Aggiornato il 26.03.2026 alle 17:19

Docente accoltellata, il 13enne aveva una scacciacani e la maglia con la scritta ‘Vendetta’: ha filmato l’aggressione, ma non può essere imputato

Avrebbe ripreso l’aggressione con il telefono cellulare, dopo essersi vestito in modo “appropriato” all’aggressione, il ragazzino di 13 anni, iscritto alla terza media, che la mattina del 25 marzo ha accoltellato la sua docente di francese, la professoressa Chiara Mocchi, in un corridoio della scuola media di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo: sembra che le riprese dell’accoltellamento fossero addirittura trasmesse in diretta via social.

Il giovane è stato bloccato, immediatamente dopo la violenza: a fermarlo è stato un’insegnante, assieme a da due collaboratori scolastici: secondo quanto riportano le agenzie di stampa, il 13enne nello zaino aveva una pistola scacciacani, indossava una maglia con la scritta ‘Vendetta’ e un paio di pantaloni mimetici. L’ipotesi, sulla quale stanno indagando gli inquirenti, è, quindi, che l’accoltellamento fosse stato premeditato.

Il giovane, considerando l’età, inferiore ai 14 anni, non è comunque imputabile di reato, ma in ogni caso la procura di competenza, per i minorenni di Brescia, potrebbe aprire un fascicolo a suo carico; ma, soprattutto a sua tutela, potrebbe anche essere disposto nei suoi confronti dalla Procura per i minorenni di Brescia – che abbraccia anche per la provincia di Bergamo – l’accompagnamento in una comunità protetta.

Sarà importante capire se in passato abbia mostrato segnali di insofferenza (a casa, scuola o con gli amici) che in qualche modo potessero fare paventare un comportamento come quello condotto il 25 marzo pochissimi minuti dopo essere entrato a scuola: sembrerebbe, il condizionale è d’obbligo considerando l’inevitabile riserbo a tutela del giovane, che il tredicenne non avesse mai dato particolari problemi di natura comportamentale

Le forze dell’ordine, dopo averlo accompagnato in caserma, hanno perquisito la casa trovando materiali che possono essere anche impiegati per costruire esplosivi, tra cui degli acidi e dei fertilizzanti: le sostanze sono state sequestrate e saranno analizzate nei laboratori scientifici dei carabinieri, ha scritto ancora l’Ansa.

Intanto, sulla donna accoltellata, emerge un profilo di una docente “bravissima, dedita solo all’insegnamento che tiene tanto, tanto i suoi alunni”, “una delle più preparate”: queste sono le testimonianze raccolte dai cronisti accorsi nella scuola dove si è verificato l’increscioso fatto.

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