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11.11.2025

Docente vieta di andare in bagno all’alunna, la madre va a scuola e la aggredisce: “Ti aspetto fuori”

Ancora tensione nelle scuole italiane. In un istituto di Brindisi la mamma di un’alunna ha deciso di presentarsi a scuola aggredendo verbalmente la docente della figlia. Il motivo? L’insegnante non ha permesso alla ragazza di andare in bagno.

“Non devi permetterti mai più altrimenti te la vedi con me. Non hai figli? Non esci alle 2 oggi? Ti aspetto fuori”, queste le parole che ha gridato verso la prof la madre, come scrive Il Corriere della Sera.

L’episodio è avvenuto qualche giorno fa e la docente era in classe quando una collaboratrice scolastica le ha comunicato che la madre di un’allieva la attendeva perché aveva urgenza di parlarle. “Immaginando che si trattasse di chiarimenti su un eventuale voto assegnato – racconta la docente – ho preso il cellulare per avere a portata di mano il registro elettronico e ho raggiunto la signora, lasciando la classe in custodia ad un collaboratore”.

La ricostruzione dei fatti

Le due si sono spostate in aula professori, ma la situazione è ben presto precipitata in quanto la madre della ragazza ha alzato i toni, gesticolando animatamente nei confronti della docente. L’insegnante si era attenuta al regolamento scolastico che prevede degli orari specifici per mandare in bagno gli allievi, ma l’alunna non aveva comunicato che si trattasse di una necessità impellente. “In quel caso certamente l’avrei mandata, come faccio abitualmente. Quando ho capito che non avremmo risolto nulla con quella conversazione ho chiesto alla signora di andare via, altrimenti mi sarei rivolta ai Carabinieri anche perché dovevo rientrare in classe”, ha detto la prof

A quel punto la professoressa ha subito nuove minacce: “‘Tu non sai chi sono io. Chiama chi vuoi, non me ne importa niente’”, ha detto la donna. Io ho raggiunto telefonicamente le forze dell’ordine che di lì a poco sono arrivate e anche in loro presenza la signora continuava ad inveire contro di me, con toni così aspri che ho chiesto ai Carabinieri di prendere nota della frase ‘Non hai capito che ti aspetto fuori alle 2, oggi?'”.

La reazione del ds

Successivamente la docente ha interpellato anche il dirigente scolastico, il quale l’ha esortata a porre fine alla questione. “Sono stati momenti di terrore. Non mi reggevano le gambe sia per la tensione accumulata, sia per la mancata tutela da parte del preside che mi ha persino chiesto di non mostrarmi agli alunni in quello stato per non alzare un polverone. Mi sono quasi dovuta nascondere”, ha aggiunto.

La docente è giunta al Pronto Soccorso a bordo di un’ambulanza chiamata dai carabinieri. I medici le hanno prescritto otto giorni di riposo assoluto. In queste ore la professoressa sta procedendo a sporgere denuncia-querela per le minacce aggravate in quanto dirette a pubblico ufficiale, per interruzione di pubblico servizio e per ogni altra fattispecie di reato che l’autorità giudiziaria dovesse ravvisare. Il caso potrebbe arrivare in Procura.

La legale che l’assiste ha spiegato: “La professoressa è molto scossa ma anche molto determinata ad adire le vie legali. Subire tali ingerenze nell’esercizio delle funzioni di docente non solo è inaccettabile, ma impone di stigmatizzare l’accaduto al fine di evitare il dilagare di fenomeni di tal genere”.

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