Ieri abbiamo trattato il caso dei docenti che hanno dovuto raggiungere la propria sede di lavoro in gommone: questo quanto è successo ad un gruppo di insegnanti che dovevano raggiungere Ischia da Procida. Il motivo? Il traghetto in avaria. Come riporta Ansa, i docenti hanno raggiunto Ischia a bordo di due gommoni noleggiati per evitare ritardi che avrebbero compromesso lo svolgimento di scrutini ed esami.
In molti hanno trovato la scena ridicola, altri hanno lodato gli insegnanti per la loro capacità di adattarsi. A dire la sua è stata la dirigente scolastica della scuola di Ischia. Ecco le sue parole ai microfoni de La Repubblica: “Non c’è nulla di eroico, abbiamo solo trovato la soluzione più pratica, l’unica che ci avrebbe consentito di arrivare puntuali al suono della campanella”.
Lei stessa si è imbarcata: “Traversata bellissima, su un mare meraviglioso, sembrava olio. Direi che è quasi un peccato non aver portato il costume”.
“Avevamo la prova finale di lingue per la scuola secondaria, i miei studenti mi aspettavano. L’aliscafo di linea successivo ci avrebbe fatto arrivare con un’ora di ritardo, a me piace invece accogliere ragazze e ragazzi all’ingresso, sorridendo. E così è stato: siamo arrivate alle 8.30, puntualissime”, ha aggiunto.
Poi, una lamentela: “Noi siamo abituati al pendolarismo. Io lo faccio dal 1999, prima da insegnante e poi da dirigente: il mare in sé non è un ostacolo ed è piacevole condividere l’esperienza di traghetti e aliscafi con tanti colleghi, e in generale con tante persone. Ma ci sono anche i disagi, e quelli pesano: ritardi, soppressioni, in particolare d’inverno quando il mare è agitato”.
“Ci capita anche di pernottare a Ischia, quando non si riesce a far ritorno a Procida. Ho come l’impressione che negli anni i collegamenti con Procida siano peggiorati: possibile che ci sia una sola soluzione, al mattino, in grado di farci arrivare per tempo? Poi magari mi confronto con docenti e dirigenti scolastiche che fanno le pendolari in treno, sulla terraferma, e mi dicono che anche loro hanno difficoltà quotidiane”.
Il collegamento, però, è stato cancellato dopo che la nave, che avrebbe dovuto raggiungere Procida da Napoli alle 6.00, è rimasta ferma in banchina per un problema tecnico. Appresa la notizia, i docenti hanno cercato soluzioni alternative.
Il successivo collegamento disponibile, un aliscafo con partenza circa due ore più tardi e approdo a Casamicciola, non avrebbe consentito loro di arrivare in tempo negli istituti scolastici dell’isola. Per garantire il regolare svolgimento delle attività scolastiche, i circa dodici insegnanti si sono quindi organizzati autonomamente, riuscendo a reperire due gommoni a noleggio.
Favoriti dalle buone condizioni meteo, con mare calmo e assenza di vento, hanno raggiunto senza particolari difficoltà il porto di Ischia. Una volta sbarcati, i docenti si sono diretti rapidamente verso le scuole, dove erano attesi da dirigenti scolastici e studenti per l’avvio delle sessioni di scrutinio e degli esami in corso nelle scuole medie e in un istituto superiore dell’isola.