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05.09.2025

Docenti di sostegno tra algoritmo, graduatorie d’istituto e interpelli: quali procedure? Risponde l’esperto

Redazione

Quali saranno le prossime procedure per i docenti di sostegno? Chi non è stato chiamato, deve temere? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live di mercoledì 3 settembre, Antonio Antonazzo della direzione nazionale Gilda:

“Se si è stati saltati dall’algoritmo, sappiamo che quest’ultimo non torna indietro e quindi non si potrà prendere supplenze da GPS in seguito. Se invece la situazione è che l’algoritmo si è fermato prima della prova posizione, bisogna aspettare che ci siano ulteriori chiamate per rinunce o per posti in deroga che verranno individuati durante il corso d’anno e fino al 31 dicembre si potrà essere chiamati anche da ulteriori turni da GPS.

La fase successiva, chiaramente sono le graduatorie di istituto per le supplenze temporanee o anche una volta che sono esaurite le graduatorie, potranno essere utilizzate per quanto riguarda posti 30 giugno, 31 agosto anche appunto su graduatorie di istituto in cui potrà essere chiamato chi non ha avuto nomina da GPS.

Poi ci sarebbero anche gli interpelli. Ricordo però che da un punto di vista normativo non avrebbe senso per chi è in GPS, rispondere a un interpello (che viene fatto dalla singola scuola che sul sito mette le disponibilità e sul sito del dell’ufficio provinciale dovrebbe anche essere affisso). Uno deve rispondere all’interpello, ma prima di fare questo, anche se non lo fanno, questa è una cosa che non capita sempre, una scuola, una volta esaurite le proprie graduatorie di istituto, dovrebbe rivolgersi ad una scuola viciniore e utilizzare le graduatorie di questa scuola vicina fino ad esaurire l’intera provincia.

Solo quando viene esaurita l’intera provincia si potrebbe passare agli interpelli e in quel caso, se uno è già in GPS in una provincia non dovrebbe fare gli interpelli perché, appunto, non avrebbe bisogno. Ahimè, questa cosa non funziona sempre. Le molte scuole, una volta che esauriscono la propria graduatoria d’istituto, invece di rivolgersi a tutte le scuole della provincia e di utilizzare quelle relatore, partono con gli interpelli. Quindi chiaramente il consiglio di fare attenzione e di rispondere a queste cose.

Poi c’è il caso della scuola primaria in cui in diverse province sono già esaurite sia le prime che le seconde fasce, sia per quanto riguarda il posto comune che il posto di sostegno. In quel caso si passa alle graduatorie d’istituto e molti docenti delle superiori una volta che non sono, magari laureati in pedagogia piuttosto che in lingue, rispondono agli interpelli e vengono chiamati anche se non hanno il titolo per poterlo fare perché c’è veramente grossa carenza per quanto concerne la scuola primaria in particolare, dell’infanzia un po’ meno, ma primaria c’è grossa carenza in praticamente tutte le province del Nord”. 

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