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E’ scontro aperto fra Flc e sindacati di base

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La polemica a distanza fra Flc e Cobas continua.
Sulla lettera interna che Mimmo Pantaleo, segretario nazionale della Flc, aveva inviato alle proprie strutture regionali e provinciali è intervenuto, senza andare troppo per il sottile, il portavoce nazionale dei Cobas Piero Bernocchi.
Nella polemica si è inserita anche la CUB Scuola che proprio qualche giorno fa aveva annunciato la propria intenzione di aderire allo sciopero degli scrutini raccogliendo e
”condividendo l’appello dei comitati dei precari della scuola, di comitati unitari di lavoratori, genitori e studenti”.
La CUB, che ha già proclamato lo sciopero in 5 regioni (Piemonte, Emilia-Romagna, Lazio, Campania e Calabria), ha già fatto sapere di essere disponibile ad estendere la protesta anche nelle altre regioni su richiesta dei comitati o gruppi di lavoratori che lo riterranno opportuno.
Per organizzare lo sciopero la CUB ha aperto in molte scuole forme di consultazione fra il personale con l’obiettivo di
“restituire ai lavoratori il titolo e il potere di decidere”.
“Troppi infatti
– afferma Cosimo Scarinzi, segretario della CUB – sono stati gli scioperi inutili a cui i sindacati collaborazionisti (Cgil,Cisl,Uil,Gilda e Snals) hanno trascinato i lavoratori, seminando sfiducia e demoralizzazione”.
Bernocchi, per parte sua, non fa sconti alla Flc e parla di una vera e propria azione di “crumiraggio” svolta dal sindacato di Pantaleo.
In un lungo documento diramato subito dopo l’entrata in circolazione della lettera di Pantaleo, i Cobas smontano pezzo per pezzo le argomentazioni della Flc e concludono: “nella lettera c’e’ un attacco non solo al nostro ma a qualsiasi forma di sciopero riecheggiando tesi delle forze conservatrici contro le lotte sociali”.
C’è da dire che le polemiche fra le diverse sigle sindacali sembrano non interessare molto il mondo del precariato che, invece, si sta organizzando per partecipare a tutte le iniziative in programma di qui alla fine dell’anno.
Il CPS (Coordinamento Precari Scuola) sta preparando una propria piattaforma che potrebbe essere presentata ai sindacati ed ha in mente anche di promuovere una iniziativa in proprio prima dello sciopero degli scrutini; per intanto i precari Flc avranno modo di partecipare ad una assemblea nazionale in programma a Roma per il 15 maggio (ma anche su questo non mancano le rimostranze dei precari non iscritti alla Flc che non condividono la decisione della segreteria nazionale del sindacato di aprire l’assemblea ai soli iscritti).