Home I lettori ci scrivono E se fermassimo l’obbligo scolastico alla primaria?

E se fermassimo l’obbligo scolastico alla primaria?

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Cosa accadrebbe se provassimo a bloccare l’obbligo scolastico alla primaria?

La società di oggi è in continua evoluzione, fortemente sgangherata; la famiglia ha ormai perso il suo ruolo, cioè quello di essere il luogo in cui i figli imparano le regole fondamentali della prima educazione, ma produce una generazione di ragazzi svogliati, indolenti, che non rispettano le regole della civile convivenza, che rispondono male ai docenti, che si alzano senza chiedere il permesso, che non studiano, che non eseguono a casa i compiti assegnati.

È vero che l’obbligo scolastico è sancito dalle leggi dello Stato italiano e dalla Costituzione, ma è altrettanto vero che non tutti sono portati per lo studio e anche se gli insegnanti si affannano a far sì che i ragazzi apprendano per la vita non per la scuola, ci si trova di fronte all’impotenza.

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Quali strategie adottare per motivare i ragazzi?

Gli alunni devono muoversi, cambiare aula, fare cose diverse dalle normali discipline curriculari.

C’è da dire, tuttavia, che il livello di attenzione degli alunni di oggi è minimo se non insignificante, soggetto a frequenti distrazioni, sollecitati come sono anche e soprattutto dalla tecnologia.

La scuola deve essere inclusiva e non deve escludere nessuno, ma se un ragazzo di stare con la testa sui libri non ne vuole sapere cosa fare?

Mario Bocola

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