Home Archivio storico 1998-2013 Generico Educare alla gratitudine, oggi a Catania

Educare alla gratitudine, oggi a Catania

CONDIVIDI
  • Credion
Educare alla gratitudine è uno dei valori che la scuola propone nel contribuire alla formazione integrale dell’alunno, persona e cittadino. La cultura dell’impegno, tema didattico dell’anno viene celebrato con una particolare giornata che premia gli alunni meritevoli
Tra i centoventi studenti dell’Istituto Parini che hanno conseguito a giugno la licenza media, 21 ragazzi   hanno riportato la votazione di “ottimo”, e tra questi 10, su segnalazione di merito da parte dei docenti del Consiglio di classe, sono stati ritenuti idonei a ricevere la Borsa di studio di 250 euro per l’impegno dimostrato.
L’iniziativa, promossa da sedici anni dal preside Giuseppe Adernò, come momento di riconoscimento e premio per l’impegno e la serietà dimostrata nel corso della Scuola Media, diventa altresì uno stimolo per continuare con la stessa tenacia nel proseguimento degli studi ed ha coinvolto diverse personalità ed amici della scuola, i quali, condividendone lo spirito, hanno aderito con generosità
Agli alunni della scuola di Motta S.Anastasia sono stati consegnati in undici anni più di cinquanta milioni ed i ragazzi dell’Istituto Parini in sei anni hanno beneficiato di ben 20.000 euro.  
Unire spiritualmente con il vincolo della gratitudine uno studente e la sua famiglia alla memoria di una persona cara, della quale si vuole perpetuare il ricordo, diventa un segno di vita e di speranza, oltre che di educazione ai valori della gratitudine e della memoria.
Le Borse di studio per un totale di 2.500 euro sono state offerte dai familiari ed intitolate alla memoria del Provveditore Ottaviano Nicita: del papà del dott. Giovanni Castiglione, presidente del Tar di Sicilia; della Signora Anna Maria, moglie del Prefetto Corrado Scivoletto, di Maria Grazia Cutuli, giornalista del Corriere della Sera, di un giovane tragicamente scomparso: Luca Taffara, dell’assessore comunale alla P.I. Maria Italia Feltri, del prof. Enrico Falcidia ginecologo; della prof.sse Giovanna Finocchiaro Chimirri dell’Università di Cataniae del marito prof. Salvatore Finocchiaro, del prof. Armando Formosa dell’Uciim del prof. Venero Girgenti, fondatore de La Tecnica della scuola e del libraio editore Vito Cavallotto.
Dalla California il papà di Nicholas Green ha inviato in dollari il contributo della borsa di studio per ricordare il piccolo grande campione e modello della donazione degli organi
Anche il rag. Franco Puglisi ha rinnovato come gli altri anni il dono della borsa di studio. “motodue aprilia-puglisi”
Le Borse di studio sotto forma di “buoni libro” sono state assegnate a : Luca Ternullo (già sindaco dei ragazzi) a Marco Cutropia, e Alex Nicotra della Terza C, a Giovanni Galvagna , Valentina Leonardi e Federica Troppa della classe terza D, a Valentina Grasso della Terza A, Giuseppe Guglielmino e Sergio Nania della classe terza B e Andrea Ferraro della classe terza E.
La cerimonia di consegna ha avuto luogo lunedì 30 ottobre alle ore 17 presso l’Auditorium “Nicholas Green” alla presenza dei rappresentanti del Prefetto, del Questore, del Sindaco e del Provveditore agli Studi di Catania.
Nel corso della manifestazione è stato rivolto un particolare appuntamento agli studenti fra cinque anni al superamento degli esami di stato, perché la scuola intende premiare gli ex alunni che conseguiranno il diploma con lodevoli risultati..
Ciò testimonia il vincolo di continuità formativa che l’Istituto tende ad instaurare, incidendo fortemente sulla formazione globale di ciascuno. La presenza alla cerimonia delle maestre della scuola elementare conferma tale progettualità educativa.
Nel giorno dell’impegno, della memoria e della gratitudine, si conferma sempre la costante fedeltà ai valori educativi, insegnati con le parole e testimoniati con la vita Insieme al Buono libro di 250 euro è stata consegnata ai ragazzi una lettera del preside con l’indirizzo del donatore e nella quale si legge fra l’altro “ La gratitudine è un valore ed un impegno di vita. Oggi, sei tu che ricevi un dono; domani, sarai tu un dono per gli altri” .