Il ministero dell’Interno dell’Egitto ha chiuso 6415 centri di istruzione, nell’ambito dei provvedimenti adottati per fermare la diffusione del coronavirus.
Le forze di polizia, si legge su “Agenzia nuova” – hanno eseguito controlli per far rispettare l’ordinanza di chiusura delle scuole che interessa anche i centri di istruzione privati. Questa campagna ha portato alla chiusura e all’adozione di misure legali nei confronti di 6.415 luoghi di attività educativa che violavano la normativa. Secondo una dichiarazione del ministero dell’Interno egiziano, il tutto rientra nel quadro del piano integrato adottato dalle agenzie statali per affrontare il coronavirus, il quale, come da sempre si è detto, non conosce frontiere né sa di “razze”, di religioni, di sesso e pure di classi sociali.
Si insinua, fa il suo ferale lavoro, e procede.
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