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Elezioni RSU 2018: prorogata al 13 marzo la data per la presentazione delle liste

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Il 13 febbraio 2018 ha avuto inizio la procedura elettorale per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie in tutti i comparti pubblici e del comparto “Istruzione e Ricerca”. Le elezioni si terranno il 17, 18 e 19 aprile.

Ora, però, l’emergenza maltempo incide anche sui termini di presentazione delle liste di questo appuntamento: su richiesta della “maggior parte delle associazioni sindacali firmatarie del protocollo del 9 gennaio 2018” e preso atto “dell’imprevedibilità e della straordinaria” della situazione metereologica, con la Nota prot. 3221/2018 del 28 febbraio 2018, l’Aran ha disposto lo slittamento di quattro giorni il termine della scadenza.

Il termine ultimo spostato di quattro giorni

Pertanto, “il termine ultimo per la presentazione delle liste, inizialmente previsto per il 9 marzo 2018, è prorogato al 13 marzo 2018. Restano fermi – conclude l’Aran – tutti gli altri termini previsti dal citato protocollo del 9 gennaio 2018”.

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Trovano accoglimento, dunque, le richieste formulate da diverse sigle sindacali, tra cui l’Anief, che aveva espressamente chiesto una proroga del termine pari ad “un numero di giorni pari a quello della chiusura al fine di consentire il corretto espletamento di tutte le procedure elettorali”.

Rimangono in vigore, invece, le disposizione previste dalla Circolare n.1 del 26 gennaio 2018 diretta a tutte le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 2001, con ad oggetto: “Rinnovo delle RSU. Elezioni del 17, 18 e 19 aprile 2018. Chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni”, già citata dalla Tecnica della Scuola.

Le elezioni riguardano esclusivamente il rinnovo delle RSU, mentre per quanto concerne la individuazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) si dovrà fare riferimento alla normativa che disciplina attualmente la materia (CCNQ del 10 luglio 1996, Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.).

Trasmissione dei verbali

Viene confermata la modalità telematica per l’invio all’ARAN dei verbali elettorali. A tal fine, nel sito istituzionale dell’Agenzia, è presente un’Area Riservata alle P.A. in cui adempiere agli obblighi di trasmissione. Per poter accedere a tale Area, occorre prioritariamente procedere alla registrazione del Responsabile Legale dell’Ente (RLE) o del collegio (RLC). Sotto tale profilo ogni Amministrazione ed ogni sede periferica di elezione RSU dovrà provvedere, a meno che non vi abbia già provveduto, ad accreditare il proprio RLE o RLC.

All’interno dell’Area Riservata alle Pubbliche Amministrazioni è stato predisposto un applicativo denominato “VERBALI RSU”. Per accedere a tale applicativo il RLE potrà designare un Responsabile del Procedimento (RP) verbali RSU. L’RLE rimane in ogni caso responsabile, insieme all’RP, di tutti i dati immessi nel sistema mediante l’utilizzo delle credenziali di accesso assegnate al RP Verbali RSU.

Tempistica delle procedure elettorali

Come già detto, le elezioni si svolgono contestualmente in tutte le amministrazioni e non possono essere rinviate per motivi organizzativi locali.

I giorni 17, 18 e 19 aprile 2018 sono destinati alle votazioni. Il primo giorno (17 aprile 2018) è utilizzato per l’insediamento del seggio elettorale e per le operazioni di voto.

Il giorno 20 aprile 2018 è dedicato esclusivamente allo scrutinio, contestualmente in tutte le amministrazioni. Quindi, non può essere prevista alcuna anticipazione dello scrutinio.

A prescindere dalla data di costituzione, tutte le RSU devono essere rielette.

Chi può votare

La nuova disciplina riconosce l’elettorato attivo (diritto di voto) a tutti i lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato in forza nell’amministrazione alla data di inizio delle votazioni, compresi quelli provenienti da altre
amministrazioni che vi prestano servizio in posizione di comando e fuori ruolo, indipendentemente dai compiti svolti e anche se non titolari di posto nella amministrazione stessa, che devono essere inclusi nelle liste (rientrano in questa casistica tutte le forme di utilizzazioni stabili, es.: personale utilizzato, in assegnazione provvisoria o temporaneamente assegnato presso l’amministrazione sede di elezione, personale in comando o fuori ruolo da altre amministrazioni pubbliche, anche di diverso comparto, personale beneficiario di prerogative sindacali).

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