Home Attualità Esame di teoria della patente di guida: ecco com’è cambiato nel 2022

Esame di teoria della patente di guida: ecco com’è cambiato nel 2022

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Alla fine del 2021, una circolare del Ministero dei Trasporti ha stabilito l’entrata in vigore di una nuova versione dell’esame di teoria della patente di guida.

È più facile? Oppure più difficile? In realtà la teoria della patente resta la stessa di prima. E anche i quiz dell’esame. Vediamo come cambia.

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Da 40 A 30 Quiz

L’esame più temuto (e con più frequenza di respinti) cambia, ma solo nella modalità della prova: le domande sono 10 in meno, ovvero 30 invece di 40. Ma anche il tempo a disposizione diminuisce, passando da 30 a 20 minuti. E, ultimo ma non meno importante, con il quarto errore scatterà la bocciatura, dunque sono concessi al massimo 3 errori (e non più 4) per poter passare allo step successivo, ovvero l’esame di guida.

Restano inalterate, invece, le deroghe di tempo extra  per i futuri conducenti affetti da DSA, che hanno a disposizione 40 minuti (e non 20) per completare i quiz della scheda d’esame.

La novità sull’esame di teoria della patente vale per le patenti A (conseguibile dai 16 anni) e B (dai 18 anni), che prevedono la stessa teoria e gli stessi quiz.

La modalità di esame

Ricapitolando: 30 domande, 20 minuti di tempo, 3 errori concessi per superare l’esame.

La modalità di esecuzione dell’esame della teoria, però, non cambia. Resta informatizzato, e vengono proposte 30 domande estratte in modo casuale a cui rispondere “vero” o “falso”.

I trucchi per superare l’esame

La brutta notizia per i più pigri è che non ci sono trucchi per superare l’esame di teoria senza essere preparati, ma in fondo non può che essere un bene: la sicurezza stradale prima di tutto.
Per avere buone probabilità di riuscita al primo colpo bisogna essere preparati, seguendo le lezioni a scuolaguida e studiando la teoria della patente. Ma il vero plus è quello di allenarsi online ai quiz patente: si tratta di schede informatizzate che simulano l’esame vero e proprio. Più se ne fanno, più saranno le possibilità di successo.

Gli argomenti della teoria

Il database ministeriale prevede oltre 7 mila domande, che possono essere suddivise in 25 argomenti che riportiamo di seguito:

  • Definizioni generali e doveri nell’uso della strada
  • Segnali di pericolo
  • Segnali di divieto
  • Segnali di obbligo
  • Segnali di precedenza
  • Segnaletica orizzontale e segni sugli ostacoli
  • Segnalazioni semaforiche e degli agenti del traffico
  • Segnali di indicazione
  • Segnali complementari, segnali temporanei e di cantiere
  • Pannelli integrativi dei segnali
  • Limiti di velocità, pericolo e intralcio alla circolazione
  • Distanza di sicurezza
  • Norme sulla circolazione dei veicoli
  • Esempi di precedenza (ordine di precedenza agli incroci)
  • Norme sul sorpasso
  • Fermata, sosta, arresto e partenza
  • Norme varie (ingombro della carreggiata, circolazione su autostrade e strade extraurbane principali, trasporto di persone, pannelli sui veicoli, etc.)
  • Uso delle luci e dei dispositivi acustici, spie e simboli
  • Dispositivi di equipaggiamento, funzione ed uso: cinture di sicurezza, sistemi di ritenuta per bambini, casco protettivo e abbigliamento di sicurezza
  • Patenti di guida, sistema sanzionatorio, documenti di circolazione, obblighi verso agenti, uso di lenti e altri apparecchi
  • Incidenti stradali e comportamenti in caso di incidente
  • Guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche, alcool, droga, farmaci e primo soccorso
  • Responsabilità civile, penale e amministrativa, assicurazione r.c.a. e altre forme assicurative legate al veicolo
  • Limitazione dei consumi, rispetto dell’ambiente e inquinamento
  • Elementi costitutivi del veicolo, manutenzione ed uso, stabilità e tenuta di strada, comportamenti e cautele di guida

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