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Esami di Stato: nuova faq sulla seconda prova scritta per Scienze umane

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Il Miur ha aggiunto alla serie di faq pubblicate sugli Esami di Stato una specifica risposta (la n. 22) riguardante la seconda prova scritta agli esami di Stato 2014/2015 per il Liceo Scienze umane.

Per praticità, le riportiamo tutte di seguito:

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  1. D: l’elenco delle classi di concorso di una disciplina assegnata a commissario INTERNO non comprende quella che corrisponde al commissario interno nominato dal consiglio di classe per l’insegnamento cosiddetto “atipico”.
    R: Trattandosi di commissario interno deve essere nominato il commissario che ha insegnato la disciplina nel corso dell’anno scolastico, anche se relativo ad una classe di concorso non contemplata nei piani di studio di riferimento. Anche quando l’insegnamento di indirizzo nella scuola sia stato affidato a classe di concorso della tabella D.
  2. D: Discrepanze fra i codici di organico e i codici degli indirizzi di esame. Esempio IPAI che in organico corrisponde all’opzione Apparati e impianti civ.li e ind.li dell’indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica, mentre negli Esami di Stato l’opzione è indicata come IPAS , perchè IPAI corrisponde alla curvatura Informatica nell’ambito dell’opzione Apparati e impianti civ.li e ind.li
    R: Gli indirizzi dell’organico e degli Esami di Stato sono diversi. Fare riferimento alle precisazioni contenute nell’avviso Intranet del 5/2/2015.
  3. D: Nella sede è presente l’indirizzo “Design dell’Arredamento”. Dalla tabella allegata al decreto risulta codificato l’indirizzo LIB9 – Design dell’arredamento e del legno. Il programma da noi svolto, tuttavia, non prevede “il legno”. Non vorremmo che la prova scritta vertesse su questo specifico materiale.
    R: Il nuovo indirizzo è la risultanza di due diversi indirizzi del previgente ordinamento (Arredamento – Arte del legno). Naturalmente si tratterà solo di una prova di arredamento in cui sarà possibile utilizzare anche il legno fra i vari materiali tradizionali o innovativi.
  4. D: Nei licei linguistici come individuare la LINGUA STRANIERA 1 e LINGUA STRANIERA 2?
    R: Le indicazioni nazionali assegnano alle scuole la responsabilità dell’individuazione della prima e seconda lingua. I competenti consigli di classe, nel caso in cui la scelta non sia stata effettuata nel Piano dell’Offerta Formativa, delibereranno la prima e la seconda lingua, limitatamente al corrente anno scolastico, in occasione della compilazione del modello ES-0.
  5. D: Indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica – opzione Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili. La dizione della materia prevista nei regolamenti è “Tecnologie elettriche elettroniche, dell’automazione e applicazioni”. Nella tabella allegata al DM 39/2015 la descrizione è incompleta.
    R: La dizione è non corretta per mero errore materiale. La correzione è già stata apportata nel sistema SIDI.
  6. D: Assenza, negli allegati al DM 39/2015, della curvatura TESSILE – SARTORIALE nell’indirizzo PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI – ARTICOLAZIONE INDUSTRIA.
    R: l’indirizzo è già previsto, codice IPIT, nella tabella n. 4 (CORSI SPERIMENTALI NUOVO ORDINAMENTO).
  7. D: Assenza degli indirizzi IPAG – PROD. ARTiG.LI e INDUSTR.LI – ARTICOLAZIONE ARTIGIANATO O IPID – PROD. ARTiG.LI e INDUSTR.LI – ARTICOLAZIONE INDUSTRIA
    R: il DM 39/2015 non contempla codici genericamente attribuiti al TRIENNIO dell’articolazione, che comprende numerose ed eterogenee classi di concorso che corrispondono a conoscenze relative a diversi ambiti. La scuola, in base alla classe di concorso del docente utilizzato, deve individuare quale, tra le curvature previste negli allegati al DM 39/2015, corrisponde a quella offerta nelle classi dell’istituto. Fare riferimento all’avviso Intranet 5/2/2015 per istruzioni all’uso della funzione SIDI che visualizza i piani orario di riferimento per ogni indirizzo d’esame codificato ai fini degli Esami di Stato.
  8. D: Possibilità per una scuola, sede di riferimento per gli esami dei candidati esterni per l’indirizzo “Dirigente di Comunità” (che parteciperanno in numero limitato) di accorpare in un’unica commissione anche i “Dirigenti”, considerate l’identità di materie e il ridotto numero di alunni, avendo altre classi di indirizzo – “SERVIZI SOCIO -SANITARI”
    R: Verificare se nel territorio dell’USR di appartenenza ci sono altri candidati esterni dello stesso indirizzo per l’eventuale abbinamento.
  9. D: Indirizzo di LICEO SCIENTIFICO – LI02. La materia ITALIANO, assegnata a COMMISSARIO INTERNO, è associata a A050 (italiano) e A051 (italiano e latino). Opportunità di assegnare l’ITALIANO , solo a A051 in modo che il commissario possa valutare le competenze anche in LATINO.
    R: Si conferma la decisione di affidare la materia ITALIANO sia a A050 sia a A051. L’abbinamento è confermato anche nell’allegato F) della Circolare Prot. N. 3119 del 1.4.2014, “Attuali classi di concorso su cui confluiscono le discipline dei cinque anni del corso degli istituti di secondo grado interessati al riordino”.
  10. D: Indirizzo di LICEO SCIENTIFICO – OPZIONE SCIENZE APPLICATE – LI03. In base alla tabella allegata al DM39/2015 il commissario esterno di MATEMATICA può essere scelto fra i docenti della A047 (matematica) e A049 (matematica e fisica): nel primo caso il docente non potrebbe svolgere il colloquio anche in fisica, mentre nel secondo caso sarebbe obbligato a farlo. La disciplina della seconda prova scritta dovrebbe dunque rientrare solo nella classe di concorso A049.
    R: Si conferma la decisione di affidare la materia MATEMATICA sia a A047 sia a A049, in quanto l’opzione SCIENZE APPLICATE è attivata sia nei LICEI SCIENTIFICI sia negli ISTITUTI TECNICI – SETTORE TECNOLOGICO dove la materia MATEMATICA è insegnata con clc A047, mentre la fisica dalla clc A038.
  11. D: Indirizzo di LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LI11. La materia ITALIANO, assegnata a COMMISSARIO ESTERNO, è associata a A050 (italiano) e A051 (italiano e latino). ): nel primo caso il docente non potrebbe svolgere il colloquio anche in LATINO, mentre nel secondo caso sarebbe obbligato a farlo
    R: Si conferma la decisione di affidare la materia ITALIANO sia a A050 sia a A051. L’abbinamento è confermato anche nell’allegato G) della Circolare Prot. N. 3119 del 1.4.2014, sulla confluenza delle discipline di insegnamento degli istituti di secondo grado interessati al riordino nelle classi di concorso attuali.
  12. D: Indirizzo di LICEO SCIENZE UMANE – LI11. La materia FILOSOFIA, assegnata a commissario ESTERNO, come insegnamento atipico dovrebbe essere assegnato a docente sia di A036, sia di A037. Nelle tabelle allegate al DM39/2015 invece l’insegnamento è affidato a commissario esterno della sola A037.
    R: Si conferma la decisione di affidare la materia FILOSOFIA a commissario ESTERNO della A037, essendo stato assegnata alla A036 l’insegnamento di SCIENZE UMANE.
  13. D: Indirizzo di LICEO LINGUISTICO – LI04. La materia FILOSOFIA, assegnata a commissario ESTERNO, come insegnamento atipico dovrebbe essere assegnato a docente sia di A036, sia di A037. Nelle tabelle allegate al DM 39/2015 invece l’insegnamento è affidato a commissario esterno della sola A037.
    R: Si conferma la decisione di affidare la materia FILOSOFIA a commissario ESTERNO della A037, in quanto nei percorsi liceali è generalmente affidato alla A037 anche l’insegnamento di STORIA.
  14. D: Indirizzo di LICEO ARTISTICO – ARTI FIGURATIVE – CURVATURA PLASTICO PITTORICA – LIC6. Secondo l’avviso del 5/2/2015, essendo la seconda prova scritta assegnata all’interno dell’istituzione scolastica, necessità di prevedere come commissari interni sia il docente di DISCIPLINE PLASTICHE SCULTOREE sia il docente di discipline GRAFICO PITTORICHE. In questo modo si dispone di un commissario interno in meno.
    R: Si confermano le disposizioni dell’avviso, trattasi di due commissari interni, per due delle discipline caratterizzanti l’indirizzo, sia per gli alunni che scieglieranno una prova di tipo grafico – pittorica sia per gli alunni che sceglieranno la prova plastico – scultorea.
  15. D: La seconda prova scritta di lingua straniera inglese per gli istituti tecnici- settore economico- indirizzo turismo prevede il livello linguistico B2?
    R: La seconda prova scritta di lingua straniera non costituisce una prova di certificazione di competenze linguistiche e, pertanto, il livello indicato dai Regolamenti è da intendersi come livello atteso e obiettivo da perseguire.
  16. D. Le scuole possono designare commissari interni per le discipline di cui alla quota rimessa alle all’autonomia scolastica?
    R. In considerazione del carattere nazionale dell’esame di Stato, negli insegnamenti facoltativi dei licei di cui al DPR 15-3-2010, n.89, art.10. comma 1, lettera c), negli ulteriori insegnamenti degli istituti professionali finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano dell’offerta formativa di cui al DPR 15-3-2010, n.87, art.5, comma 3, lettera a), negli ulteriori insegnamenti degli istituti tecnici finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano dell’offerta formativa di cui al DPR n.88, art.5, comma 3, lettera a), non possono essere nominati commissari interni per tali discipline.
  17. D. Gli alunni EdA che sostengono gli esami di Stato del nuovo ordinamento possono avere una semplificazione delle prove?
    R. Gli esami sono relativi alla competenza in esito dei profili professionali dei diversi indirizzi, articolazioni e opzioni e pertanto non differiscono da quelle dei corsi diurni. La riduzione dell’orario del 70% è relativa alla considerazione delle competenze ed esperienze maturate dagli adulti.
  18. D. I candidati esterni in possesso di idoneità alle classi precedenti, conseguita su programmi del previgente ordinamento, con quali modalità possono sostenere gli esami di Stato?
    R. Essi sosterranno gli esami di Stato con gli alunni del nuovo ordinamento sulle competenze del nuovo ordinamento. Sosterranno anche gli esami preliminari sul nuovo ordinamento, solo su discipline del quinto anno.
  19. D. Nei nuovi esami di Stato ad indirizzo di istruzione professionale, i candidati esterni devono presentare documentazione relativa alla esperienza di formazione professionale e/o lavorativa?
    R. No. Non è più richiesta la documentazione relativa all’esperienza di formazione professionale e/o lavorativa e la qualifica professionale, in considerazione della messa a regime del nuovo ordinamento dell’istruzione professionale (art.8, comma 3 DPR 15-3-2010,n.87).
  20. D. Sarà possibile in sede di esame avvalersi dello strumento del CAD nelle prove?. Quali sono le modalità?
    R. Negli istituti che metteranno a disposizione delle commissioni e dei candidati i materiali e le necessarie attrezzature informatiche e laboratoriali (con esclusione di INTERNET), sarà possibile effettuare la prova progettuale (per esempio, di Tecnologia delle costruzioni e di analoghe discipline) avvalendosi del CAD.
  21. D. Come sarà effettuato l’accertamento esame relativo alla materia non linguistica, veicolata in lingua straniera?
    R. L’Accertamento del profitto nelle discipline non linguistiche veicolate in lingua straniera dovrà, in sede di esame, mettere gli studenti in condizione di valorizzare il lavoro svolto durante l’anno scolastico. Tuttavia, qualora la DNL veicolata in lingua straniera costituisca materia oggetto di seconda prova scritta, stante il carattere nazionale di tale prova, essa non potrà essere svolta in lingua straniera. Invece, la DNL veicolata in lingua straniera costituirà oggetto d’esame nella terza prova scritta e nella prova orale. Terza prova scritta. La scelta della tipologia e dei contenuti da parte della commissione terrà conto della modalità con le quali l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera tramite metodologia CLIL è stato attivato, secondo le risultanze del documento del Consiglio di classe di cui all’articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n.323. Colloquio. Per la materia non linguistica (DNL), il cui insegnamento sia stato effettuato con la metodologia CLIL, il colloquio accerta anche in lingua straniera le competenze disciplinari acquisite, qualora il docente faccia parte della commissione di esame in qualità di membro interno.
  22. D. Quali nuove caratteristiche ha e quali competenze richiede la prova scritta per Scienze umane?
    R. Come recita lo schema di Regolamento, la seconda prova scritta per il Liceo delle Scienze umane ha per oggetto un solo argomento, riferito ai tre ambiti previsti dalle Indicazioni nazionali per la disciplina caratterizzante, cioè Scienze umane.
    Sono inoltre previsti dei quesiti, che richiederanno degli approfondimenti più specifici, sempre all’interno della disciplina Scienze Umane. Di conseguenza per lo svolgimento della prova gli studenti dovranno dimostrare di possedere conoscenze e competenze in tutti e tre gli ambiti disciplinari (Antropologia, Pedagogia, Sociologia)