Home Personale L’ex dirigente scolastico del Convitto dell’Aquila ringrazia i presidi di tutta Italia

L’ex dirigente scolastico del Convitto dell’Aquila ringrazia i presidi di tutta Italia

CONDIVIDI

“Sono estremamente felice e desidero ringraziare tutti coloro i quali, a vario titolo e in diverso modo, mi sono stati accanto e hanno sostenuto la richiesta di grazia”: ha parole di gratitudine per tutti, il dirigente scolastico friulano Livio Bearzi, subito dopo avere ricevuto la notizia della grazia integrale sulla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici accordatagli dal Presidente della Repubblica.

RINGRAZIO TUTTI I PRESIDI D’ITALIA

Bearzi, scrive l’Ansa, oltre al Presidente Mattarella, ringrazia pure “il Ministro della Giustizia, parlamentari ed ex parlamentari del FVG, il Consiglio Regionale del FVG ma anche dell’Abruzzo e sindaci della nostra regione, i presidi di tutta Italia, l’Associazione Nazionale Presidi, il mondo della scuola gli amici abruzzesi e friulani e le migliaia di persone che hanno attestato la loro sensibilità attraverso il loro appoggio alla domanda di grazia”.

Icotea

Senza dimenticare “la mia famiglia e gli amici più cari, tra i quali il dottor Paolo Giorgiutti, e infine il mio avvocato di fiducia, Stefano Buonocore”.

IL LEGALE: BEARZI UOMO PIENO DI SPERANZA

“Questa decisione è quanto abbiamo sempre pensato e sostenuto – ha commentato Buonocore, che lo ha difeso e assistito in tutta la fase esecutiva della pena, e con cui si è creato un rapporto che va oltre le relazioni professionali -. Il professor Bearzi è un bravissimo preside e deve rientrare nella scuola, perché il contributo che può dare è grandissimo. So quanto ci tiene”.

“Se penso da dove siamo partiti, a quel giorno del 2015 quando ci siamo conosciuti in carcere, dopo la sua condanna definitiva, in quel momento non osavamo nemmeno pensare che il percorso, dopo l’affidamento in prova che ci sembrava già difficile, si potesse concludere in questo modo. Quello che all’epoca mi colpì già con la stretta di mano, e che mi è rimasto impresso come fosse ieri, fu ciò che non mi sarei mai aspettato: un uomo, nonostante tutto, pieno di speranza”, ha concluso Buonocore.