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Prima Ora | Notizie del 22 giugno

22.06.2026

Valutazione dei dirigenti scolastici, dati PTOF non presenti: prime criticità nella piattaforma 2025/26

A pochi giorni dall’apertura della piattaforma per la valutazione dei dirigenti scolastici relativa all’anno 2025/26, emergono già le prime criticità segnalate dagli utenti. L’avvio del sistema, disposto con la nota ministeriale n. 118508 dell’11 maggio 2026, coincide con il progressivo inserimento dei punteggi legati agli indicatori PTOF, RAV e PdM.

Secondo quanto riferito da ANP, numerosi dirigenti hanno segnalato anomalie nella visualizzazione dei dati, sollevando dubbi sull’affidabilità e sulla chiarezza del sistema.

Dati caricati ma segnalati come assenti

Una delle problematiche più frequenti riguarda la comparsa della dicitura “Dato non presente” accanto a elementi documentali che risultano invece regolarmente caricati nei rispettivi PTOF.

Non solo: lo stesso messaggio viene utilizzato anche per informazioni che, secondo il cronoprogramma ufficiale, non dovrebbero essere ancora state rilevate. Una scelta che rischia di generare ambiguità, confondendo il concetto di “presenza” del dato con quello di “rilevazione”.

ANP: “Occasione per una valutazione dialogante”

L’ANP sottolinea come questa fase rappresenti un passaggio cruciale per dare concreta attuazione a una “logica di valutazione dialogante e distesa”, già prevista nelle premesse del sistema.

“La visualizzazione progressiva degli indicatori – evidenzia l’associazione – è finalizzata a consentire ai dirigenti di verificare la correttezza dei dati e di raccogliere con tempi adeguati le evidenze necessarie”.

Necessaria una verifica immediata, non a fine estate

Proprio per questo motivo, l’ANP ritiene fondamentale che la possibilità di verifica e integrazione documentale sia garantita fin da subito. Rimandare queste operazioni a una finestra temporale ristretta, magari “a fine agosto o, peggio ancora, nei primissimi giorni di settembre”, rischierebbe infatti di aumentare errori e omissioni.

L’esperienza dello scorso anno, ricorda l’associazione, ha già dimostrato le difficoltà legate alla concentrazione degli adempimenti in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico.

Dirigenti tra doveri d’ufficio e carichi amministrativi

“I colleghi – sottolinea l’ANP – preferiscono assolvere, e questo è altamente meritorio, agli obblighi del loro ufficio anziché pensare al loro interesse personale”. Una situazione che rende ancora più complesso dedicare il tempo necessario alla verifica accurata delle evidenze richieste dal sistema di valutazione.

Le richieste: chiarezza e possibilità di intervento tempestivo

L’associazione chiede quindi all’Amministrazione di consentire ai dirigenti scolastici, già nella fase di rilevazione dei dati PTOF/RAV/PdM, di:

  • segnalare eventuali difformità;
  • inserire o integrare tempestivamente la documentazione;
  • distinguere chiaramente, anche dal punto di vista terminologico, tra “presenza” e “rilevazione” dei dati.

Verso un miglioramento condiviso del sistema

Al secondo anno di applicazione del Sistema di valutazione, l’ANP invita a valorizzare l’impegno dei dirigenti scolastici, che “si sono impegnati a fondo per familiarizzare con la sua logica”.

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