Home Politica scolastica Fedeli a Catania: “Concorso dirigenti entro luglio” (VIDEO)

Fedeli a Catania: “Concorso dirigenti entro luglio” (VIDEO)

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A margine dell’evento Young G7 tenutosi a Catania presso il teatro Sangiorgi, la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, si è intrattenuta con i giornalisti.

Fedeli ha parlato in particolare dei vaccini e del recente decreto approvato dal Consiglio dei Ministri: “I vaccini obbligatori sono passati da 4 a 12. Io mi sento molto soddisfatto del ragionamento svolto in sede di esame. Infatti a un obbligo corrisponde una sanzione, ma prima le multe avevano cifre irrisorie, adesso, invece, le cose sono cambiate. Quando si devono fare vaccinare i bambini? Da 0 a 4, in quella fascia d’età ed è giusta la sanzione di non farli iscrivere alla scuola materna perché in quella età bisogna educarli ad una giusta prevenzione e informazione. Inoltre è giusto che i genitori si responsabilizzino di più. Un grande messaggio di equilibrio e sensabilità. I genitori che non faranno i vaccini? Ci saranno modi di fare conoscere l’importanza dei vaccini, molto importante la formazione e l’informazione. Credo sia giusto se ci sono genitori ancora restii alla vaccinazione dei figli la loro segnalazione al Tribunale dei minori”.

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Sui temi della cittadinanza e dell’inclusione, Fedeli è chiara: “E’ importante il tema e bisogna rafforzare la cooperazione tra intelligence europeo e quello dei paesi extraeuropei. Bisogna conoscere le piattaforme anche informatiche del terrore. Non sono riuscita a dormire stanotte per i gravi fatti di Manchester. La cosa più devastante è che i ragazzi erano lì per divertirsi, non possiamo fare vincere il terrore. Tutto questo dipende anche dalla formazione”.

Per il concorso dirigenti la ministra annuncia: “Entro luglio ci sarà il bando”. Per quanto riguarda, invece, gli aumenti stipendiali per il pubblico impiego, la ministra ha confermato che oltre agli 85 euro potrebbe arrivare un’ulteriore misura, ma da verificare nei tavoli negoziali. E sulla Buona Scuola e sulla sua cattiva realizzazione Fedeli precisa: “Che brutta parola, noi non siamo cattivi, ma per definizione buoni, bravi e intelligenti”.