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Fiera Didacta Firenze 2026, Acer presente: i dispositivi che permettono ai docenti di fare meglio didattica e risparmiare tempo

All’interno di Fiera Didacta Firenze, che si svolge dall’11 al 13 marzo presso la Fortezza da Basso, è stata protagonista Acer, con tutta una serie di soluzioni destinate all’uso dei protagonisti del mondo della scuola: docenti, dirigenti scolastici, studenti.

Acer a Didacta Italia 2026

Ecco cosa ha dichiarato Arianna Timeto, Marketing Manager Acer Italia: “Didacta per noi è un appuntamento fisso tutti gli anni perché è la fiera per eccellenza nell’ambito dell’education. Acer è un brand leader in questo settore e da tantissimi anni produce soluzioni adeguate sia per l’apprendimento sia per l’insegnamento, quindi perfette per il mondo della scuola. Nello specifico, quest’anno abbiamo deciso di strutturare lo stand in diverse aree che sono dei laboratori, andando nella direzione del PNRR che incentiva la creazione di questi spazi”.

“Abbiamo il laboratorio AI, con soluzioni sia in ambiente Chrome OS sia in ambiente Windows con intelligenza artificiale integrata e prodotti dotati di NPU. Abbiamo poi il laboratorio lingue con altre soluzioni che si adattano a questo genere di attività e la parte legata alla tecnologia, con prodotti alto di gamma dalle prestazioni elevate che si prestano per utilizzi legati alle attività artistiche e al mondo del videogame, laddove è necessario avere performance di alto livello. Disponiamo inoltre di altre soluzioni gaming che ci permettono di avvicinarci sempre di più alle esigenze delle scuole”.

“Come Acer cerchiamo di soddisfare il bisogno di un target molto vasto che va dallo studente della scuola elementare fino all’universitario e al docente di ogni ordine e grado. L’ultima parte comprende i tablet, prodotti per noi strategici disponibili in diversi polliciaggi. Abbiamo addirittura il 16 pollici, un prodotto distintivo rispetto alla concorrenza. Offriamo prodotti per l’infanzia con cover colorate e strumenti di connettività, come router portatili che permettono la connessione fino a 20 persone contemporaneamente in classe: una vasta gamma di dispositivi”.

Perché scegliere un dispositivo Acer?

Luca Brambilla, Business Manager Consumer, ci ha spiegato perché un docente dovrebbe usare un dispositivo Acer: “Una presentazione che richiederebbe quattro ore può essere fatta dalla macchina in venti minuti. Non toglie lavoro, ma lo ottimizza: il professore ha più tempo per correggere i compiti mentre il sistema crea la lezione per il giorno dopo. L’AI deve essere vista come un aiuto. Spesso gli studenti sono più avanti dei professori dal punto di vista tecnologico; se loro imparano a usarla e il professore no, quest’ultimo sarà sempre un passo indietro. Invece, in questa maniera si riesce a essere alla pari”.

“Un’infografica può attirare l’interesse ed è importante far capire come l’AI possa aiutare il docente. Se non lo fa il professore, lo studente la userà per conto proprio con il rischio di utilizzarla male; è bene che il docente sappia insegnare allo studente come usare l’intelligenza artificiale. Per quanto riguarda il gaming, molti pensano sia in contrasto con la scuola perché lo associano solo al gioco. Invece, ha un comparto hardware che aiuta tantissimo: la parte grafica e i dispositivi dedicati sbloccano funzionalità incredibili. Se la scuola non impara a utilizzare questa tecnologia, gli studenti lo faranno prima e la vedranno solo come divertimento e non come strumento di apprendimento”.

“Acer da anni è leader nel mondo EDU. Essere leader significa pensare annualmente a nuove feature di prodotto che aiutino studente e professore nel proprio lavoro. Offriamo prodotti resistenti per gli studenti e dispositivi con una batteria a lunga durata per gli insegnanti. Avere un dispositivo che si può utilizzare per l’intera giornata scolastica senza doverlo caricare è sicuramente un aiuto. Proponiamo dispositivi touch convertibili molto comodi da usare, non solo in cattedra ma anche in viaggio, come tablet, con feature pensate per facilitarne l’utilizzo”.

Acer e la sostenibilità

“Tutti i nostri prodotti EDU sono pensati per essere resistenti ma facilmente riparabili. Se una scuola non ha un dispositivo per due mesi è un grosso problema; se invece si può riparare in una o due settimane, o addirittura direttamente a scuola se si hanno le competenze minime, è un vantaggio per tutti”, ha aggiunto.

“Anche in termini di sostenibilità, il poter riparare evita di sostituire il device, dimostrando l’impegno di Acer nella difesa del pianeta”, ha concluso Timeto.

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